LEGNANO – La città del Guerriero si prepara a ospitare, insieme a Caronno Pertusella, la Coppa del Mondo di softball Under 15 che si disputerà dal 27 giugno al 5 luglio. L’evento, per il quale sono attese «almeno 5.000 persone», è stato presentato oggi, lunedì 19 maggio, nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni (nella foto sotto). Oltre all’Italia saranno al via altre 11 Nazionali, fra cui Usa e Giappone, per una settimana di grande sport internazionale – qui il calendario ufficiale – con le partite che saranno disputate sui “diamanti” del Legnano BSC e del Caronno Softball.
Le ragazze azzurre guidate dalla head coach Maristella Perizzolo arrivano dal trionfo nel torneo Palomino di Stoccarda, dove si sono confrontate con avversarie di categoria Under 18, riuscendo comunque a vincere.
«Grande evento per il territorio»

A fare gli onori di casa alla manifestazione i sindaci di Legnano Lorenzo Radice («il Mondiale di softball è una di quelle proposte che fanno davvero bene al territorio – ha detto Radice – Ho vissuto per un anno da genitore il mondo del softball e ho notato come in questo ambito, a differenza di altri, si respira uno spirito di sana competizione, viene dato il giusto peso all’aspetto dell’amicizia. ») e Marco Giudici («sono in arrivo centinaia di atleti e migliaia di spettatori, dovremo essere preparati per un evento così importante che la città di Caronno, dove si gioca a softball da più di mezzo secolo, sente particolarmente») oltre a Guido Bragato, assessore allo sport di Legnano, che ha sottolineato l’indotto di questa come di altre manifestazioni organizzate sul territorio, oltre agli aspetti sportivo, sociale e culturale.
Presenti Marco Mazzieri, presidente Fibs-Federazione italiana baseball softball («in un anno difficile per la Federazione, sono contento che questo territorio possa ospitare il Mondiale perché se lo merita. E voglio davvero ringraziare le società e i volontari») e Marco Grassi, presidente del Comitato regionale Fibs Lombardia, che ha introdotto il Trophy Tour, con la Coppa da assegnare alla squadra vincitrice del Mondiale che sarà presentata nel corso di diversi eventi nei comuni di Rho, Ceriano Laghetto, Rescaldina e Saronno, oltre naturalmente a Caronno e Legnano. «Rispetto al Trophy Tour dello scorso anno per il Mondiale Elite – ha sottolineato Grassi – questa volta abbiamo scelto di uscire dal nostro ambiente e presentarci in altre sedi. I nostri sport sono inclusivi, divertenti, interessanti: dobbiamo farlo vedere al mondo esterno.
Turconi: «Viviamo un entusiasmo esagerato»
Da parte sua, il presidente del Legnano Baseball Softball Massimo Gioachini ha tenuto a citare gli investimenti fatti dall’amministrazione comunale sul centro sportivo “Peppino Colombo” di via Battisti, per poi ricordare che questo evento arriva in un 2025 molto significativo per il club: «Quest’anno festeggiamo il nostro 75° anniversario e credo che non ci sia modo migliore per farlo. Organizzare eventi importanti è uno dei nostri obiettivi, in questi anni siamo cresciuti ospitando alcune partite di Coppe internazionali in collaborazione con gli altri club del territorio, e il memorial Vittorio Pino». Mentre il numero 1 del Caronno Softball Alfonso Turconi ha ricordato come il “Francesco Nespoli” ospiterà il prossimo raduno della Nazionale Elite e una parte della “All-Star Series”: «A Caronno c’è un entusiasmo esagerato, ce ne siamo accorti fin da quando il Mondiale è stato ufficializzato. Sto ricevendo telefonate da dirigenti di altre società che si propongono per venire a fare i volontari e in un mondo come il nostro, spesso fatto di rivalità, questo è un aspetto che non dobbiamo dare per scontato».
Ospiti Marinella Sciuccati, campionessa di Duathlon ed ex giocatrice di softball («vorrei dare un consiglio ai genitori: non forzate i vostri figli, non pretendete sempre e solo i risultati, non esagerate nel chiedere. Lo sport deve essere prima di tutto un divertimento») e Alessandra Rotondo, fra gli elementi di spicco della Nazionale Elite di Softball: «Indossare la maglia azzurra è un onore e un privilegio, ma soprattutto una grande responsabilità, perché si rappresenta il proprio Paese, il movimento e tutti coloro che ne fanno parte, dalle ragazze più giovani a quelle che non giocano più. Le emozioni di chi gioca un Mondiale rimangono indescrivibili e non si dimenticheranno mai. Un consiglio alle atlete? Godetevi tutto, preraduno, raduno, allenamenti e partite, perché sono ricordi che rimarranno con voi per tutta la vita».
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