BUSTO ARSIZIO – «Con questo nuovo Pronto Soccorso, l’ospedale unico non è più necessario». Guido Bertolaso pronuncia questa frase e spiazza tutti, ma subito dopo ride e aggiunge: «Questa è chiaramente una battuta». Parole che distendono gli sguardi e lasciano intendere la soddisfazione dell’assessore per il lavoro fatto al polichirurgico cittadino dove oggi, 20 maggio, è stato inaugurato il nuovo reparto di Pneumologia.
«L’ospedale unico? Non è più necessario»
Bertolaso visita il quartiere delle emergenze
L’assessore arriva al nosocomio di Busto con qualche minuto di ritardo, saluta tutta la direzione dell’azienda e accompagnato dal direttore generale Daniela Bianchi, dal direttore sociosanitario John Tremamondo e dal direttore sanitario Francesca Crespi. Raggiunge il nuovo presidio della polizia di Stato al servizio del Pronto soccorso e della sicurezza di medici e operatori. Ad accompagnare l’assessore c’erano anche il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore al bilancio Alessandro Albani.
Dopo aver scambiato qualche impressione con l’agente di polizia in servizio a proposito della sicurezza all’interno dei presidi sanitari, l’assessore ha voluto visitare anche gli altri spazi del Ps, prima di un veloce sopralluogo all’Obi (Punto di osservazione breve intensiva). Qui ci sono nove posti letto, una camera di isolamento e quattro doppie. Tutti spazi controllati con un sistema di videosorveglianza a servizio del Pronto soccorso.
«Vedo che qui è stato fatto un grande lavoro per riuscire a dare sempre risposte migliori ai pazienti ma anche ai medici e ai professionisti della sanità. E che a Busto sia cambiato passo lo dimostrano anche i bandi di concorso che prima andavano deserti e ora non più».
Il tour dell’assessore è poi proseguita nel carcere di via per Cassano dove, insieme alla dirigenza dell’Asst Valle Olona, ha visitato gli spazi sanitari della struttura.
All’ospedale di Busto arriva Bertolaso: inaugurerà il secondo piano del polichirurgico
