Castellanza, Partecipiamo «oltre le aspettative». Il Pd c’è, Soragni mister preferenza

CASTELLANZA – Una vittoria «oltre le aspettative» per Cristina Borroni, che porta Partecipiamo al terzo successo consecutivo a Castellanza. Con il 47%, stacca di oltre 23 punti il suo principale rivale, Paolo Pagani di SìAmo Castellanza. Che a sua volta si aggiudica lo scontro interno al centrodestra dopo tante polemiche sulla divisione tra gli alleati. Nella compagine di maggioranza esulta il Pd, grazie all’exploit di Gianni Bettoni, terzo più votato di Partecipiamo. E, da una parte e dall’altra, ci sono diversi sassolini che volano dalle scarpe.

Qui Partecipiamo (e PD)

“Chi vince festeggia, chi perde spiega” diceva Julio Velasco. E a Castellanza la vittoria di Cristina Borroni e della lista Partecipiamo è chiara e netta. «Oltre le aspettative» ammette il neo-sindaco, che continuerà a guidare l’amministrazione comunale come ha fatto da vicesindaco reggente dopo la terribile scomparsa di Mirella Cerini. A salutare Cristina Borroni arriva anche il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti: «È un progetto nato tanto anni fa che conferma grande solidità amministrativa e capacità, siamo contenti per questo risultato. L’appoggio esterno del Pd? In tanti comuni ci sono esperienze civiche di grande valore che sanno dialogare con la politica come è successo a Castellanza». I Dem saranno in consiglio comunale grazie al buon exploit di Gianni Bettoni: «Se lo merita – commenta il segretario cittadino del Pd Alberto Dell’Acqua – la vittoria di Partecipiamo è la dimostrazione che vengono premiate le persone che si impegnano sul territorio, non le promesse impossibili, il mercato delle vacche e i Cetto Laqualunque».

Cristina Borroni con Samuele Astuti

Qui minoranze

La sconfitta del centrodestra invece amplifica le polemiche che già erano deflagrate prima e durante la campagna elettorale. Paolo Pagani (Siamo Castellanza) lancia qualche frecciata: «Faremo un’opposizione costruttiva, con rispetto, non volta a screditare l’avversario come hanno fatto certi soggetti». E ammette: «Il centrodestra non poteva essere unito perché ci sono visioni diverse».

Luciano Lista (Castellanza Protagonista) affida le sue impressioni ad un comunicato: «Non è tempo di rimpianti. Resterò al servizio di Castellanza, con lo stesso spirito costruttivo e con la volontà di contribuire, anche dai banchi dell’opposizione, al bene comune. Saremo una voce attenta, presente e determinata. Continueremo a rappresentare chi ha creduto in noi e a vigilare affinché le promesse fatte da altri non restino parole».

Poche parole per Mino Caputo, quarto (ma rieletto) con Castellanza nel Cuore: «Non abbiamo nulla da recriminare. Il risultato del 47% è chiaro e non lascia margini di valutazione».

Le preferenze

È Angelo Soragni il “mister preferenza”: il medico leghista, già candidato sindaco nel 2021 contro Mirella Cerini, ha totalizzato ben 230 preferenze, sopravanzando i comunque votatissimi assessori uscenti Davide Tarlazzi (205) e Maria Luisa Giani (201), che legittimano così la loro possibile riconferma nel nuovo esecutivo Borroni. Buon risultato anche per il candidato iscritto al Pd Gianni Bettoni, terzo in Partecipiamo con 147 preferenze. Escluso invece l’altro assessore uscente Claudio Caldiroli, che si ferma a 49 consensi personali. Sono quattro le donne che entrano in consiglio, tutte in Partecipiamo come la sindaca Borroni.

In “casa” Siamo Castellanza dietro a Soragni c’è da registrare il successo dei “dissidenti” di Forza Italia (il partito con il simbolo appoggiava ufficialmente Lista) Antonella Reale (133 preferenze) e i consiglieri uscenti Paolo Colombo (106) e Raffaella Radaelli (104). E per un soffio non scatta il terzo seggio per la lista del candidato sindaco, eletto in consiglio, Paolo Pagani. Paga invece il risultato sotto le attese di Castellanza Protagonista l’altro consigliere uscente Giovanni Manelli, che scende sotto le 100 preferenze (87) ma comunque si assicura il seggio in sala consiliare a fianco di Luciano Lista. La doppietta di Fratelli d’Italia. In Castellanza nel Cuore infine non basta la discreta performance di Valérie Berrichillo (39 preferenze): solo il candidato sindaco Mino Caputo entrerà in consiglio.

TUTTE LE PREFERENZE 

Il nuovo consiglio comunale

Partecipiamo (11): Davide Tarlazzi, Maria Luisa Giani, Giandomenico Bettoni, Marco Oldani, Anna Castiglioni, Luigi Croci, Claudio Merati, Teresina Rizzi, Roberta Cavalleri, Marco Butti, Luca Terlizzi.

Siamo Castellanza (2): Paolo Pagani, Angelo Soragni

Castellanza Protagonista (2): Luciano Lista, Giovanni Manelli

Castellanza nel Cuore (1): Mino Caputo

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