Islamici in Comune: vogliono un’area per edificare una moschea a Busto Arsizio

Il minareto della moschea di Segrate

BUSTO ARSIZIO – Sorgerà un minareto a Busto Arsizio? La comunità islamica ha chiesto formalmente all’amministrazione comunale di individuare nel PGT un’area destinata al culto. L’intenzione palesata al sindaco Antonelli è di muovere i passi necessari per potere, in futuro, edificare una moschea in città. Con i rappresentanti della comunità islamica c’era l’avvocato Luca Bauccio, il legale che ha recentemente battuto il Comune di Magenta al Consiglio di Stato proprio rispetto al tema dei luoghi di culto nel Pgt.

L’incontro

Nei giorni scorsi i rappresentanti della comunità islamica si sono presentati a Palazzo Gilardoni, accompagnati dall’avvocato Bauccio, che si è portato dietro tutte le sentenze che affermano il diritto dei fedeli di religione musulmana di dotarsi di un luogo di culto nelle città in cui vivono. In provincia di Varese il caso di Sesto Calende ha fatto scuola, ma recentemente è a Magenta che l’avvocato Bauccio ha ottenuto una vittoria decisiva al Consiglio di Stato. Gli islamici, di diverse etnie, hanno incontrato il sindaco Emanuele Antonelli e il vicesindaco e assessore all’urbanistica Luca Folegani mettendo sul tavolo la richiesta di individuazione di un’area destinata al culto nel nuovo Pgt, il piano di governo del territorio attualmente in fase di elaborazione.

Cosa farà il Comune?

Ora il tema sarà sottoposto ad una inevitabile riflessione all’interno della maggioranza, ma i margini di manovra per il Comune di Busto Arsizio sarebbero pochi. La giurisprudenza ormai ha consolidato il diritto a concedere spazi per il culto anche alle religioni, come quella islamica, che non hanno una specifica intesa con lo Stato italiano. A Busto Arsizio il tema era già emerso quando all’ex pizzeria Ciclope era sorto un centro islamico: fu l’occasione, per l’associazione Aurora della Speranza, per ricordare l’opportunità del nuovo Pgt per l’individuazione di aree da destinare al culto.

Il precedente dei Mormoni

Da qui a vedere un minareto stagliarsi sullo skyline di Busto Arsizio al fianco dei tanti campanili che punteggiano i diversi quartieri della città, ci passa ancora del tempo. Prima dovrà esserci l’approvazione del Pgt, poi l’acquisizione dell’area da parte della comunità islamica. A Busto Arsizio c’è un precedente: la Chiesa dei Mormoni su viale Borri a Sant’Edoardo, edificata negli scorsi anni sulla base di una convenzione con l’amministrazione comunale. Forse ci vorrà tempo per la moschea, ma la strada sembra spianata. Per il minareto, peraltro, vale l’esempio della nuova moschea di via Esterle a Milano, in fase di costruzione: ne sarà priva.

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