GALLARATE – «Esprimo solidarietà a nome mio e della giunta ai 4 consiglieri attaccati in modo vile da una persona che già qualcuno correttamente ha definito “pirla”. Il quale dopo aver pubblicato stupidi video in rete ora decide di intervenire nei confronti di 4 consiglieri comunali». Con queste parole il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, interviene in merito al videomessaggio diffuso su Instagram da Deport Them Now per il quale Sonia Serati di +Gallarate e Giovanni Pignataro, Margherita Silvestrini con Davide Ferrari per il Pd hanno già provveduto a denunciare l’autore (con il viso celato) per diffamazione a mezzo stampa e minaccia aggravata.
Il messaggio del sindaco
Ricordando che mercoledì sera, in consiglio comunale, «non abbiamo condiviso le posizioni assunte da questi consiglieri come da altri consiglieri di minoranze», Cassani ritiene «comunque non tollerabile che al giorno d’oggi qualcuno si permetta a volto coperto, di fare video così idioti. Solidarietà a Sonia, Margherita, Davide e Giovanni». I 4 rappresentanti di opposizione erano infatti stati attaccati duramente dal leader di DTN per le loro tesi politiche di severa censura al Remigration summit emerse proprio durante il dibattito in aula.
I messaggi di solidarietà
Anche la lista civica del sindaco, attraverso le parole del coordinatore Antonio Antenore, «esprime piena solidarietà ai Consiglieri Comunali Serati, Silvestrini, Ferrari e Pignataro vittime di un vile attacco che colpisce non solo le persone, ma l’intero esercizio democratico». E ancora: «In un momento storico in cui il confronto politico dovrebbe basarsi sul dialogo, sul rispetto delle istituzioni e delle opinioni altrui, episodi come questo rappresentano un grave segnale di intolleranza e inciviltà. Attaccare chi rappresenta la comunità e svolge il proprio ruolo all’interno delle Istituzioni significa minare i principi fondamentali della convivenza democratica».
Il presidente del consiglio comunale, Marco Colombo, esprimo il sui incondizionato sostegno «ai Consiglieri Serati, Silvestrini, Pignataro e Ferrari per il vile attacco mediatico subito dal gruppo DTN». E aggiunge: «La modalità e i toni usati sono inaccettabili, vili ed ingiustificati. Questo metodo di esporre in pubblica gogna chiunque non può più essere tollerato. Ormai si comunica solo un sistema di divisione totale e lo abbiamo assistito anche allo scorso consiglio comunale. Il Consigliere Comunale è la massima espressione della libertà di scelta per un cittadino e ne rappresenta la volontà politica e non posso che schierarmi dalla parte dei miei colleghi».
Per il Centro popolare, interviene il capogruppo Luigi Galluppi: «Le minacce ricevute dai colleghi Consiglieri Ferrari, Pignataro, Silvestrini e Serati sono aberranti, inaccettabili ed assurde. Esprimere piena e sincera solidarietà ai colleghi coinvolti è quindi doveroso e necessario. Il Gruppo Consiliare che rappresento, nel farlo, ribadisce la propria lontananza e il proprio rifiuto da ogni forma di razzismo e xenofobia. Ci auguriamo che questo episodio non sia l’inizio di una campagna d’odio inutile e pericolosa. In tal senso tutte le forze politiche, come abbiamo invitato a fare nell’ultimo Consiglio Comunale, dovrebbero attivarsi per riportare a Gallarate un clima di confronto serio su temi delicati quali quello dell’immigrazione. Riteniamo che esprimere solidarietà e vicinanza si debba quindi tradurre anche nello sforzo, da parte di tutti, di interpretare in futuro il ruolo istituzionale che i cittadini ci hanno assegnato, in modo ancor più responsabile e consapevole, avendo sempre come obiettivo il confronto ideale e il bene della Città».
Il comunicato del Pd
Nella tarda serata di ieri è stato diramato anche il comunicato ufficiale del Partito democratico. Di seguito la nota integrale:
il Partito Democratico di Gallarate esprime piena e convinta solidarietà ai consiglieri comunali ingiustamente colpiti da accuse infamanti, strumentali e meschine.
Denunciamo con forza la pericolosa campagna di odio e intolleranza rivolta a chi si batte per la tutela dei valori fondamentali della nostra società: l’uguaglianza tra tutti gli esseri umani, senza distinzione di sesso, colore della pelle o credo religioso. Sono valori radicati nella nostra Costituzione e nel cuore della nostra democrazia.
Alla luce dei gravi contenuti diffusi, chiediamo con fermezza che tutte le forze politiche prendano una chiara distanza da simili messaggi d’odio, che nulla hanno a che vedere con un legittimo confronto democratico sul tema della gestione del fenomeno migratorio. Una gestione che, per essere efficace, deve necessariamente essere fondata sul rispetto della dignità umana.
Il Partito Democratico di Gallarate ribadisce il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione e continuerà a lavorare per una società più giusta, inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti.
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