BUSTO ARSIZIO – «In quale stato di salute versa il nostro sistema di welfare?». È questa una delle domande al centro della ricerca condotta da Giorgio Vittadini presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e professore di statistica all’università di Milano Bicocca. Un Rapporto che verrà presentato questo mercoledì – 11 giugno – ai Molini Marzoli di Busto Arsizio.
L’incontro
Inizierà alle 21 l’incontro pubblico “Sussidiarietà e welfare territoriale. La sfida della sussidiarietà in un mondo segnato dalle diseguaglianze”. Organizzata da Synesis Centro Culturale, la serata sarà un’occasione per riflettere e confrontarsi, mettendo in dialogo il mondo della ricerca, delle istituzioni e del terzo settore. Proprio a partire dal Rapporto della Fondazione per la Sussidiarietà.
Il welfare
«Il sistema di welfare non è solo uno strumento di equità sociale, ma anche un motore essenziale per lo sviluppo economico di un Paese», spiegava a febbraio Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia, in occasione della presentazione del Rapporto. «In un contesto caratterizzato da informazione imperfetta e mercati finanziari incompleti, il welfare riduce l’incertezza, mettendo le persone nella condizione di poter assumere rischi. Ad esempio avviando un’attività imprenditoriale innovativa». Ma in periodi di scarsità di risorse, «le fasce più vulnerabili della popolazione tendono a essere dimenticate», spiegano da Synesis.
Il Rapporto
La ricerca, condotta da Vittadini insieme a Emilio Colombo, Paolo Venturi e Lorenza Violini, ruota attorno ad alcune domande decisive per il futuro. «Il nostro sistema di welfare sta assolvendo adeguatamente alla sua funzione universalistica? Come sta incidendo sull’andamento della povertà e delle disuguaglianze? È un motore di sviluppo sociale?». Un lavoro ispirato dalla ricerca dei fattori che possano garantire proprio l’universalità del welfare e la qualità delle prestazioni, con la volontà di approfondire il ruolo che la cultura della sussidiarietà può svolgere a questo scopo. Forte dei contributi di alcuni tra i più qualificati studiosi italiani, il Rapporto si articola in sei sezioni: fotografia del nostro welfare; complesso dei servizi sociali di competenza dei Comuni; governance; percezione dei cittadini; contributi specifici e proposte; conclusioni.
Report sussidiarietà: «Nuovo welfare territoriale. No alla politica dei bonus»
