Dalla Regione 1 milione per la bonifica delle aree contaminate a Taino e Turbigo

ex polveriera taino

MILANO – La giunta regionale ha approvato oggi, lunedì 9 giugno, la prima programmazione economico-finanziaria 2025 per gli interventi di bonifica nelle aree contaminate nei comuni di Turbigo e Taino, cui ha destinato 1.088.513 euro. La delibera è stata presentata dall’assessore regionale all’ambiente e clima Giorgio Maione.

Si tratta di due interventi prioritari: a Taino, 122.000 euro saranno impiegati per proseguire e completare la caratterizzazione ambientale del sito Ex Montedison-Ex Polveriera (nella foto in alto) in via al Campaccio 10 e l’elaborazione dell’analisi di rischio del sito; a Turbigo è previsto un investimento di 966.513 euro per il completamento degli interventi di bonifica e risanamento ambientale nell’area in località Prati della Folla, in passato interessata da depositi di fanghi contaminati provenienti da un impianto di depurazione che adesso dovranno essere smaltiti.

Cosentino: «Risultato atteso, frutto di lavoro serio»

Giacomo Cosentino Giorgio Maione

«Regione Lombardia prosegue con determinazione nel percorso di messa in sicurezza ambientale dell’area dell’ex Polveriera Montedison – commenta Giacomo Cosentino, vicepresidente del consiglio regionale e capogruppo di Lombardia Ideale – Le risorse stanziate per Taino serviranno per il prelievo di campioni di terra nell’area e la loro analisi per individuare le sostanze presenti: un passaggio tecnico fondamentale per definire con precisione lo stato del sito prima dell’intervento di bonifica. Ringrazio l’assessore Maione (con Cosentino nella foto sopra) per l’impegno costante, concreto e lontano da ogni ideologia».

Il sito, di competenza comunale per il procedimento di bonifica, è costantemente monitorato dalla Struttura Bonifiche di Regione Lombardia e rientra fra le procedure sottoposte al controllo della “Task Force Bonifiche” formata da esperti con l’obiettivo di supportare i Comuni nei procedimenti amministrativi complessi, garantendo il rispetto delle tempistiche e il superamento delle criticità operative, in attuazione del Pnrr. «La Regione – aggiunge Cosentino – ha dimostrato ancora una volta di saper intervenire con pragmatismo. La bonifica di siti inquinati non può più attendere: la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini richiede impegno e competenza. In Lombardia, tutto questo c’è».

Garavaglia: «Grandi benefici sotto il profilo ambientale»

L’area interessata a Turbigo è oggetto di attenzione da più di trent’anni: già negli anni 90 erano stati avviati interventi di bonifica mai completati a causa dell’incremento dei costi e di controversie legali. Ora, grazie a questo ulteriore stanziamento della Regione, sarà finalmente possibile procedere all’asportazione definitiva dei fanghi ancora presenti e al ripristino ambientale dell’intera zona.

«Si tratta di un intervento fondamentale per il nostro territorio – sottolinea Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale ed ex sindaco di Turbigo – che attendeva da troppo tempo una risposta concreta. Il completamento della bonifica dei Prati della Folla rappresenta un passo avanti decisivo verso la messa in sicurezza ambientale di un’area che per anni ha rappresentato una ferita aperta per Turbigo. L’attenzione della Regione dimostra ancora una volta come Fratelli d’Italia sia forza di governo capace di ascoltare i bisogni del territorio e di trasformarli in atti concreti. La tutela dell’ambiente passa anche e soprattutto da interventi come questo, che uniscono senso di responsabilità e visione a lungo termine. Un intervento che si qualifica come esempio ideale di ecologia del fare, ben più forte di chiacchiere e slogan».

La sirena della Polveriera di Taino suonerà ancora. Un’opera per ricordare le vittime

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