VARESE – Dalla prima di Neri Marcorè sul palco del festival al Piccolo Principe portato in scena da Alessandro Preziosi, al suo ritorno a Varese. Anche quest’estate, dopo l’anno del 15esimo anniversario celebrato nel 2024, è un cartellone di grandi nomi per Tra Sacro e Sacro Monte, che porterà ancora una volta i protagonisti della scena culturale e teatrale italiana nella cornice del sito Unesco varesino. L’edizione numero 16 (nel video qui sotto la presentazione) è legata al Giubileo che tocca direttamente proprio il borgo che ospita il santuario, una delle chiese giubilari del territorio.
Nell’anno del Giubileo
Dal 3 al 27 luglio la XIV cappella della Via Sacra diventerà un palcoscenico d’eccezione per un viaggio artistico e spirituale che intreccia parola, musica e pensiero: da Arianna Scommegna con il Coro Voci Bianche Clairière a Neri Marcorè e Massimo Bernardini, da Galatea Ranzi a Giovanni Scifoni con Andrea Chiodi, fino a Dario De Luca, Maria Chiara Arrighini e il ritorno di Alessandro Preziosi. «Sedici anni sono un traguardo importante per un festival che si è, da subito, posto come una proposta culturale complessa e fuori dagli schemi, che non ha voluto seguire i facili successi o i testi mainstream», ha spiegato il direttore artistico della rassegna Andrea Chiodi, che ha presentato il festival stamattina – lunedì 9 giugno – in Comune, alla presenza tra gli altri del sindaco Davide Galimberti, dell’assessore alla cultura Enzo Laforgia e dell’arciprete del Sacro Monte don Eros Monti. Il festival varesino da sempre ha affondato le sue radici nelle grandi domande dell’uomo che da sempre sono state occasione di riflessione per i grandi autori: è il caso anche dell’edizione di quest’anno che cade in un anno speciale per il Sacro Monte, quello del Giubileo dedicato alla speranza. «Giubileo, dall’ebraico “yobel”: annuncio. Ecco, annuncio; è sempre stata una parola come questa il motore che ha spinto alla ricerca dei testi, degli autori, degli artisti e dei musicisti capaci di “annunciare”, con il proprio lavoro: messaggi, riflessioni e pensieri», ha detto Chiodi.
Si parte dal viaggio
Si parte con il tema del viaggio e del pellegrinaggio, attraverso la tradizione del canto popolare di 30 voci bianche e la poesia di Alda Merini con la voce di Arianna Scommegna, per poi tenere lo sguardo fisso alla figura di Maria attraverso due autori come Erri De Luca e Giovanni Testori e due interpreti come Galatea Ranzi, grande protagonista del teatro e del cinema italiano per la prima volta al Sacro Monte con il suo In nome della Madre, e Maria Chiara Arrighini, che ha costruito il suo Interrogatorio a Maria – seguita da Antonio Latella – nell’esperienza della bottega testoriana.«Affronteremo il tema della Speranza in alcuni dialoghi/spettacolo conversando con Neri Marcorè su Giorgio Gaber, grazie al giornalista Massimo Bernardini e con Giovanni Scifoni sul lavoro dell’attore e il suo rapporto con il Mistero e la Speranza», ha aggiunto il direttore artistico. Sarà poi Scena Verticale a portare il pubblico nella contemporaneità e a presentare un lavoro che ha commosso tutta Italia, diretto e scritto da Dario De Luca, e per affrontare un tema doloroso come la storia di don Antonio, un parroco di una piccola comunità che si ammala di Alzheimer, con il suo Il Vangelo secondo Antonio. A chiudere questa edizione sarà ancora il tema del viaggio, «un viaggio che da sempre ha affascinato grandi e piccoli, quello del Piccolo Principe dell’autore francese Antoine de Saint-Exupèry, letto per noi dall’attore Alessandro Preziosi che, dopo quattordici anni, torna al Sacro Monte».
Il festival in città
Ancora una volta accanto al festival c’è Karakorum Teatro in un importante progetto che vede il coinvolgimento dei licei della città di Varese impegnati per un triennio a costruire un progetto culturale che sfocerà ogni anno in una diversa restituzione durante le giornate di luglio. Una collaborazione che ha portato alla realizzazione di una performance itinerante che sarà ripetuta per tre sabati, con partenza rispettivamente da Bustecche, San Fermo e Avigno e arrivo in piazza Monte Grappa. Tutti gli spettacoli dei martedì e giovedì in caso di maltempo si terranno nella Basilica di san Vittore a Varese. Sul sito dell’evento saranno presto disponibili le informazioni per biglietti, acquisti online e in loco, servizio bus navette per il Sacro Monte, accesso alla XIV cappella, opzioni in casi di pioggia e titoli d’ingresso per persone con disabilità.
Il programma
Giovedì 3 luglio ore 21 – XIV Cappella
Arianna Sommegna e Coro Voci Bianche Clairière
Le libre Vermell de Montserrat
Martedì 8 luglio ore 21 – XIV Cappella
Neri Marcorè e Massimo Bernardini
Dialoghi e canzoni su Giorgio Gaber
Giovedì 10 luglio ore 21 – XIV Cappella
Galatea Ranzi
In nome della madre di Erri De Luca
Martedì 15 luglio ore 21 – XIV Cappella
Giovanni Scifoni e Andrea Chiodi
Dialoghi e parole
Giovedì 17 luglio ore 21 – XIV Cappella
Dario De Luca
Il Vangelo secondo Antonio con Matilde Piana e Davide Fasano
Martedì 22 luglio ore 21 – Santuario
Maria Chiara Arrighini
Interrogatorio a Maria di Giovanni Testori
Giovedì 24 luglio ore 21 – XIV Cappella
Alessandro Preziosi
Il Piccolo Principe: la speranza e il viaggio
adattamento di Tommaso Mattei
Sabato 5 luglio ore 10 e 17 (e sabato 12, 19 e 26 ore 17) – Varese centro
Ti ho scritto una lettera
Una performance itinerante in cuffia
Domenica 13, 20 e 27 luglio ore 18.30 – Via Sacra
La caduta dei cementi
Alla scoperta dei luoghi del Sacro Monte attraverso le parole di Giovanni Testori
Si aprono i Dialoghi del Sacro Monte: Botta e Cacciari per la prima edizione
marcore preziosi sacro monte – MALPENSA24
