Chiosco di Bergoro a La Valle di Ezechiele: «Ma senza chiavi. Stagione a rischio»

FAGNANO OLONA – Il 19 maggio il Comune di Fagnano ha assegnato la gestione chiosco del parchetto di Bergoro alla Cooperativa La Valle di Ezechiele che è impegnata, con ottimi risultati, nel reinserimento lavorativo di detenuti o ex detenuti del carcere di Busto Arsizio.

Ancora senza chiavi

Un bel segnale non fosse che «Ad oggi – spiega don David Maria Riboldi, cappellano del carcere e fondatore e anima de La Valle di Ezechiele che, con sede a Fagnano fu inaugurata dall’allora Ministro della Giustizia Marta Cartabianon ci hanno ancora dato le chiavi. Di questo passo rischiamo la stagione». Quella di don David è preoccupazione, non polemica.

Lavori in attesa

«Dobbiamo arredare, mettere l’illuminazione, i tavoli, il bancone – spiega il cappellano – ogni volta dobbiamo chiedere permesso per fare un sopralluogo. Se andiamo avanti così, perderemo la stagione». Quella stagione che è fondamentale per pagare il canone annuo pari a 8mila euro al Comune. Canone che parrebbe essere aumentato negli anni visto che l’associazione che ha gestito il chiosco sino al 2018 di euro all’anno ne pagava 3mila.

Ieri al La Valle di Ezechiele è stato notificato il mancato pagamento dell’ultima Tari: 99 euro. «In realtà – conclude il don – a noi risulta che non ci sia stato notificato l’avviso di pagamento». Un disguido che è possibile sanare rapidamente. Con la speranza che, a quasi un mese dall’assegnazione, e con la stagione estiva ormai entrata nel vivo, il chiosco possa finalmente diventare accessibile a chi  è stato scelto per lavorarci.

chiosco bergoro valle ezechiele – MALPENSA24
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