MAGENTA – Mettere in risalto la cultura del dono come gesto di responsabilità e speranza, capace di generare nuova vita e rinsaldare i legami fra istituzioni, cittadini e comunità. Questo l’obiettivo dell’evento “Il valore del dono. L’attività di procurement di organi e tessuti dell’Asst Ovest Milanese” promosso questa mattina, lunedì 23 giugno, nella sala consiliare del Comune di Magenta dall’Asst con il patrocinio della Città di Magenta, in collaborazione con la Fondazione degli Ospedali e l’associazione Il Sole nel Cuore. A dare il via ai lavori il direttore generale dell’Azienda Francesco Laurelli e il sindaco Luca Del Gobbo (nella foto, terzo e secondo da destra).
«Il dono – ha sottolineato Del Gobbo – è un gesto che nasce da una cultura della solidarietà e della responsabilità civile. Magenta è orgogliosa di ospitare un evento che mette al centro il valore della vita e l’impegno concreto del territorio nella rete della donazione. È importante raccontare e valorizzare ciò che funziona nella sanità: questi sono i messaggi positivi di cui oggi abbiamo bisogno».
Dal 2018 più di 2.500 prelievi
L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi professionisti del settore: rappresentanti del Centro regionale trapianti, della Fondazione Trapianti onlus, i volontari di Admo e del Sole nel Cuore oltre a figure sanitarie operative sul territorio. A moderare i lavori, il direttore sanitario Valentino Lembo.
Fra i momenti più significativi della mattinata, la consegna da parte del Centro regionale trapianti di una pergamena all’Asst Ovest Milanese con la seguente motivazione: “Con vera riconoscenza al personale di Asst per l’impegno profuso dal 2018 al 2024 nell’attività di procurement che ha consentito una nuova speranza di vita a 231 riceventi di organi e ha contribuito con 2.555 prelievi di tessuti alla cura di oltre 27.300 pazienti”. Toccanti le testimonianze di familiari di donatori e riceventi, che hanno condiviso emozioni e riflessioni su una scelta difficile ma capace di generare nuova vita.
Sostegno alla cultura del dono
Il bilancio dell’ultimo anno conferma la solidità della rete territoriale: 49 trapianti effettuati e più di 4.500 pazienti seguiti, grazie a un lavoro sinergico fra medici, infermieri, volontari, associazioni e istituzioni. Non è mancato un richiamo all’importanza di contrastare il crescente numero di opposizioni alla donazione che emergono dall’espressione della scelta al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica, sottolineando la necessità di sensibilizzare e informare, per coltivare una fiducia sempre più salda nelle strutture sanitarie e nella cultura del dono.
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