GALLARATE – Occhi puntati sulla stazione di Gallarate: gli eventi violenti, i furti, la percezione di insicurezza che si diffonde sempre di più. L’ultimo episodio è la lite di ieri – 26 giugno – fra due nordafricani, sfociata nell’accoltellamento subito da un magrebino di 21 anni. Anche l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Germano Dall’Igna, torna su quanto accaduto. Sottolineando la necessità di «misure come le ordinanze emanate» o di «aderire a progetti» utili a prevenire rischi. E di più: «Servono pene severe».
«Al fianco delle forze dell’ordine»
L’accoltellamento, ha detto l’assessore, «evidenzia, ancora una volta, la necessità di prevedere misure come l’ordinanza e di aderire a progetti (come Stazioni Sicure) per garantire la sicurezza in un’area delicata come quella della stazione». A essere coinvolti, ieri, sembrano essere due giovani nordafricani che hanno cominciato a litigare. Dai toni accesi si è passati alla violenza in un istante, prima con un lancio di sassi e poi usando un’arma da taglio spuntato durante la colluttazione. L’ennesimo episodio violento, ecco perché «allo stesso modo servono anche pene severe e certe per chi compie questo tipo di reati». E aggiunge Dall’Igna: «Come polizia locale, anche questa volta, metteremo a disposizione delle forze dell’ordine le registrazione delle videocamere di sorveglianza per ricostruire i fatti e individuare il colpevole di questo gesto. La nostra collaborazione è massima per garantire la sicurezza in città».
I provvedimenti
La stazione resta al centro dell’attenzione. Sono diversi i provvedimenti già presi a cui fa riferimento Dall’Igna. Già nel corso del 2024, infatti, il sindaco Andrea Cassani ha emanato più ordinanze per vietare l’uso di alcol in determinate zone della città, punendo anche la detenzione delle bottiglie di vetro. Un’operazione contro la mala-movida applicata nelle zone più sensibili. Come il centro città o, appunto, l’area della stazione ferroviaria. Di recente, poi, è stata emanata dal primo cittadino anche la dibattuta ordinanza “anti-maranza”, che prevedeva il divieto di consumare alcolici per strada, sedersi sui marciapiedi o “bivaccare” nel centro storico e nella zona della stazione. Il documento era stato apprezzato dal sottosegretario agli Interni, Nicola Molteni. Il prefetto Salvatore Pasquariello, invece, avevo deciso di bloccarla, chiedendo una rettifica.
Gallarate, accoltellato magrebino in stazione. Le immagini su Instagram
