BUSTO ARSIZIO – La città che cambia si racconta sul bus di Malpensa24. Sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza rispondono alle nostre domande per mostrare il lavoro che stanno facendo e le sfide che stanno affrontando per migliorare la quinta città della Lombardia.
Il sindaco: «Bilancio positivo»
Il bilancio del sindaco Emanuele Antonelli, appena entrato nel decimo anno di mandato, è «positivo», soprattutto ricordando il “tour delle incompiute” che faceva l’opposizione quasi dieci anni fa. «Tutte le cose di cui parlavano sono state fatte e sono pronte per essere consegnate» assicura il primo cittadino, che allontana lo “spettro” del terzo mandato. «Due anni sono tanti ancora, lasciatemeli fare…magari ci rivedremo tra due anni sul vostro pullman per vedere se tutto quello che vi ho detto si è avverato».
Qui giunta: tutti sul bus
Tra i cantieri Pnrr da completare – il più atteso è il palaginnastica – e «la sfida della rigenerazione urbana» del Pgt che sta per entrare nella fase “calda”, come rivelato dal vicesindaco Luca Folegani, c’è anche da pensare al presente. Dall’anagrafe, dove «non ci sono più code e litigi» – assicura l’assessore Mario Cislaghi – alla sicurezza, che per il delegato Matteo Sabba sconta «i problemi di una grande città, ma a Busto non bisogna avere paura a passeggiare e fare shopping». E poi «i conti a posto che hanno permesso gli investimenti del Pnrr», rivelati dall’assessore Alessandro Albani, e la «città di cultura, che attrae turismo» descritta dall’assessore Manuela Maffioli.
Focus su piazza mercato
Con il bus che si è fermato lungo il viale Piemonte, esattamente di fronte all’area mercato di piazza dei Bersaglieri, un tema non poteva che essere il progetto Fili Urbani, chiamato a ridisegnare completamente il comparto che va dall’ex comando di Polizia locale fino alla stazione Nord, con il polo intergenerazionale del Boost e il parcheggio multipiano. Sono stati in particolare l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni e la delegata alle politiche giovanili Chiara Colombo a raccontare come sta cambiando questa area strategica della città, a partire dagli interventi “immateriali” di Fili Urbani che sono già partiti, coinvolgendo gli over 65 e i giovani.
Le voci dei consiglieri di maggioranza
Sul bus si sono affacciati anche diversi consiglieri comunali. A partire dall’europarlamentare Isabella Tovaglieri e dalla presidente dell’assemblea civica Laura Rogora. E poi l’ex assessore Max Rogora, che ha promesso «nuove puntate» polemiche sulla scia di quella sui giovedì in centro, e l’ultimo entrato sui banchi della sala esagonale, Vincenzo Marra, che sogna un vero «corso di laurea in infermieristica dell’Insubria» nelle aree da dismettere dell’ospedale. Ma anche i consiglieri delegati Paolo Geminiani (commercio di vicinato), Orazio Tallarida (verde ed ecologia) e Alex Gorletta (viabilità). Che lancia tra le righe una frecciata al suo predecessore Salvatore Loschiavo sulla necessità di «condivisione delle scelte» in materia.
To be continued
Domani, 1° luglio, la seconda puntata del tour con le voci dei consiglieri di minoranza e di alcuni dei partiti non presenti in consiglio comunale, che mostreranno l’altra faccia della città, con le “cose che non vanno” ma anche le prospettive in vista delle future elezioni amministrative.
Il bus di Malpensa24 si ferma a Busto Arsizio: ecco come cambia la città

