SUMIRAGO – «L’oratorio di Sumirago ospiterà, per la prima volta ed in via eccezionale, l’annuale e attesa festa degli alpini di Quinzano grazie alla gentile disponibilità di don Roberto e di tutto il consiglio pastorale»: come ha annunciato il capogruppo Walter Bianchi, per le giornate del prossimo weekend – 4, 5 e 6 luglio – sono in programma «superlative proposte gastronomiche ed il ricordo di quanti sono “andati avanti”, nella santa messa di domenica mattina in un’imponente celebrazione, che vedrà la partecipazione del Coro Sezione Ana di Varese, di un trombettiere di altissimo livello, dei ragazzi del campo scuola effettuato il 21 e 22 giugno in collaborazione con il Gruppo Alpini di Albizzate e di un elevato numero di gagliardetti, tra i quali, ospite d’onore, quello di Conselice, il Comune in provincia di Ravenna più martoriato dalla recente alluvione al quale il nostro Gruppo ha destinato un congruo contributo per la ricostruzione».
«Cosa vuol dire essere romagnoli, cosa vuol dire essere alpini»
«Tutto è nato subito dopo il tremendo maggio 2023 – ha spiegato Bianchi – quando con i miei alpini si è optato per un’azione diretta, senza passare per i diversi fondi proposti. Non perché non ci fidassimo, anzi, sappiamo benissimo che tutto ciò che viene destinato all’Ana nazionale è in buone mani (lo sapevano e l’hanno dimostrato anche gli Stati Uniti in occasione del terremoto del Friuli di cui, tra l’altro, ricorrono i cinquant’anni il prossimo anno), ma perché è nata la necessità di un contatto sul posto».
Si era pensato a Sant’Agata sul Santerno, «dove tutto è iniziato. Ma quando li ho contattati ho avuto la più grande dimostrazione di cosa vuol dire essere romagnoli, cosa vuol dire essere alpini: “Guarda, noi siamo messi malissimo, ma le nostre acque stanno andando tutte a Conselice, senti loro, che in questo momento hanno sicuramente più bisogno”. Ne è seguita una serie infinita di contatti con “Cinto”, il capogruppo Giacinto Ferlini, che mi ha detto di non aver fretta, tanto per sistemare tutto ci sarebbero voluti anni.
La consegna dell’assegno a Cinto
Allora mi sono inventato di preparare delle cassette per la raccolta dei fondi, che abbiamo portato in ogni nostra manifestazione fino al raggiungimento di una cifra importante che, integrata con l’equivalente, stanziato dal consiglio del Gruppo Alpini di Quinzano, mi ha dato la possibilità, lunedì 2 giugno, di andare personalmente a Conselice e consegnare nelle mani di Cinto il nostro assegno (tra l’altro ho avuto anche l’onore di conoscere personalmente il grande Paolo Barabani, Sanremo 1981, loro socio): ecco perché, per puro affetto e spirito alpino, saremo onorati della presenza loro gagliardetto.
Ma torniamo alla festa: venerdì partenza “light” con le paste, le salamelle, gli arrosticini, le piadine con porchetta, a cui si aggiungeranno, sabato e domenica, pappardelle al ragù di cinghiale, bombette e costine; sempre disponibile l’immancabile polenta di Super Mario, classe di ferro 1935, depositario delle ricetta segreta che ne fa una vera, ricercatissima specialità». Qui di seguito è indicato il programma della Festa Alpina:
Venerdì 4 e sabato 5 luglio
- 19.00 – Apertura stand gastronomico
Domenica 6 luglio
- 8.00 – Registrazione gagliardetti
- 8.30 – Santa messa “Per chi è andato avanti” accompagnata dalla tromba ufficiale e dal Coro sezione Ana di Varese
- 9.30 – Intrattenimento a cura del Coro sezione Ana di Varese, a seguire rinfresco per tutti gli intervenuti
Alpini in festa a Sumirago, i ricavi della tre giorni saranno destinati alla beneficenza
