FERNO – Un uomo di 48 anni è morto in Romania in seguito all’attacco di un orso. Si tratta di Omar Zin, residente a Ferno. Lavorava per Sea all’aeroporto di Malpensa: dopo tanti anni come autista dei mezzi sulle piste era stato promosso all’Airport Operation Control Center, la Sala di controllo aeroportuale.
Ucciso da un orso
Da quanto emerso finora, sarebbe stato ucciso da un esemplare femmina di orso. Gli ultimi istanti della sua vita sarebbero contenuti sul suo telefono in quanto aveva la fotocamera accesa. Le autorità locali hanno sequestrato lo smartphone e aperto un’indagine per ricostruire con esattezza l’accaduto.
È successo nel pomeriggio di oggi, 3 luglio, sulla celebre strada panoramica Transfăgărășan. Il fernese è stato attaccato durante una sosta nei pressi di Arefu, nei dintorni della diga di Vidraru, lungo la strada che porta a Bâlea Lac. Il 48enne era in compagnia di altri motociclisti stranieri quando un orso lo ha aggredito e lo ha trascinato nel bosco. Sarebbe finito in un burrone profondo 60 metri dove è stato ritrovato circa mezz’ora dopo l’aggressione. Il corpo dell’uomo è stato recuperato grazie all’intervento del soccorso alpino di Arges, ed è stato consegnato al servizio di medicina legale del posto.
Le immagini sui social
Omar Zin si trovava nei Carpazi in uno dei suoi numerosi viaggi alla scoperta del mondo e della natura. Il giorno precedente aveva già avvistato almeno due esemplari, postando le immagini su Facebook, e aveva deciso di tornare nel medesimo luogo per rivederli. «Oggi i protagonisti sono stati gli orsi bruni, ma paesaggi da favola», aveva scritto sui social. «Dopo la Transalpina al passo Urdele, ho percorso la Transfagarasan, chiamata anche ‘La Follia di Ceausescu’. Jeremy Clarkson, noto conduttore di Top Gear, l’ha classificata come la strada più bella del mondo».
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