GALLARATE – Con determinazione, passione e tanto impegno, uno studente del 2007 ha concluso il suo percorso scolastico all’IIS Andrea Ponti di Gallarate con il massimo dei voti e un anno in anticipo. E così Marco Puricelli, di Casorate Sempione, è pronto ad affrontare una nuova sfida: l’università.
Maturità in anticipo
Articolazione Informatica, con l’abbreviazione per merito: un riconoscimento riservato a chi ha dimostrato costanza, risultati eccellenti e un grande spirito di iniziativa durante tutto il percorso scolastico. Come lui, solo altri undici in Lombardia. La legge permette di accedere all’esame un anno prima per merito, alla fine del quarto anno, se si ha almeno la media dell’8 in tutte le materie e in comportamento e se si ha ottenuto almeno 7 in tutte le discipline anche nelle pagelle dei due anni precedenti. Un impegno che lo studente casoratese ha portato avanti senza mai rinunciare alle passioni personali: l’atletica leggera e la chitarra elettrica.
Marco Puricelli com’è nata l’idea di affrontare la maturità in quarta?
«A consigliarmi questo percorso è stato prima di tutti il mio professore di matematica, che ha saputo guidarmi e motivarmi fin dai primi anni all’Itis. Ho dedicato molto tempo allo studio, cercando sempre di approfondire gli argomenti e di andare oltre il programma, spinto dalla curiosità e dalla voglia di capire come funzionano davvero le cose».
Qual è il prossimo passo dopo il diploma?
«Voglio iscrivermi al corso di laurea in Informatica perché da anni sono affascinato da come funzionano i sistemi, dalla logica che sta dietro al codice e dalle sfide legate alla sicurezza informatica. Mi interessa in particolare capire come proteggere i dati e le infrastrutture digitali, sviluppare software sicuri e contribuire a rendere il web un ambiente più affidabile per tutti».
Come ti immagini il futuro?
«Mi piacerebbe continuare a unire le mie passioni. Penso che la disciplina che ho imparato nello sport, la creatività che metto nella musica e la logica dell’informatica possano convivere e arricchirsi a vicenda. Vorrei lavorare nell’ambito dello sviluppo software o della sicurezza informatica, magari anche all’estero. Ma prima voglio godermi l’università e imparare il più possibile da ogni esperienza».
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