SOLBIATE OLONA – «Basta guerre. No al riarmo». Il Sindacato Generale di Classe lancia la mobilitazione «contro le politiche del governo italiano e dell’opposizione, apparentemente alternative ma entrambe guerrafondaie» e chiama i lavoratori ad un presidio davanti alla caserma Nato “Ugo Mara” di Solbiate Olona per il prossimo 18 luglio dalle 17 alle 18.30. «No armi, no Nato – il grido di SGC, che riunisce lavoratori pubblici e privati – più lavoro, salari, pensioni, servizi sociali pubblici».
La chiamata a raccolta
«Siamo contro il sostegno alla guerra in Ucraina e l’inaccettabile genocidio del popolo palestinese che attraverso giornalisti obbedienti al sistema ci propongono tutti i giorni immagini parziali del vero massacro che il governo israeliano sta compiendo quotidianamente, perfino nei confronti di uomini, donne e bambini affamati, in fila per un pugno di farina. Nell’annientamento del popolo palestinese non mancano armamenti forniti anche da aziende italiane con partecipazione dello stato» denuncia il Sindacato Generale di Classe. «Varese è una delle province con una forte presenza della NATO e di aziende produttrici di morte. L’Europa ma anche il governo italiano e la finta opposizione, ci stanno trascinando (a breve) in guerra, mentre al riparo nei loro salotti/bunker organizzano il futuro dei nostri figli/nipoti come carne da cannone. La classe lavoratrice e il popolo intero non possono e non devono permettere una prospettiva di morte per gli interessi di pochi».
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