SOMMA LOMBARDO – A Somma Lombardo non si spegne l’entusiasmo da Medioevo che lo scorso weekend ha animato le vie del centro. Anzi, si accende. Nuova luce – letteralmente – sul Castello Visconti di San Vito, che prende colore e riproduce cavalieri in armatura a guardia del portone d’accesso con lo stemma dei Visconti e la meravigliosa dama di Botticelli (la musa ritratta anche ne La Venere e ne La Primavera). Con la torre sul retro che ripropone i leoni rampanti dello stemma comunale e il motto della città: Summa sidera celsa petit.
Il Castello si illumina
Fin dalla loro prima comparsa nel dicembre 2024 con le grafiche ispirate al Piccolo Principe, le luci al Castello hanno suscitato «una grande curiosità da parte non solo dei sommesi, ma anche dei turisti che frequentano la città», si legge in una nota diffusa da Palazzo Viani Visconti. «Interesse che è stato acuito anche dalle numerose condivisioni social». Ma il progetto delle luci trae origine da un’idea ben precisa: «Valorizzare uno dei punti focali di Somma con questa modalità innovativa e suggestiva». Il progetto si è infatti sviluppato sulla scia di “Ieri, oggi e domani: il percorso dell’arte sommese“, il lungo percorso fatto di iniziative e manifestazioni volte a recuperare il patrimonio artistico e culturale di Somma con un finanziamento ad hoc del ministero dell’Interno, vinto dal Comune nel 2022. Dice Donata Valenti, assessore alla Cultura: «Proprio per continuare nell’opera di valorizzazione e promozione del territorio, dopo aver dato origine al percorso con i murales in città, abbiamo individuato questa forma di comunicazione artistica poetica e molto suggestiva per dare nuova luce al nostro castello, un elemento architettonico che in molti ci invidiano».
Tutti i progetti
L’obiettivo è riportare in primo piano il Castello, «valorizzando un elemento storico architettonico culturale di fortissimo impatto per Somma, facendolo riscoprire anche attraverso un dialogo costante con la storia della città». Attraverso un lavoro di ricerca e di studio degli uffici, sono state quindi sviluppate alcune tematiche narrative sviluppate poi in chiave grafica nelle diverse proposte di luci che si sono susseguite da Natale 2024 fino a oggi. Il Piccolo principe è stato il primo momento di grande impatto oltre che di sorpresa, grazie alle grafiche sognanti e fiabesche, con l’idea di base di celebrare un anniversario importante, gli 80 anni dalla morte di Antoine de Saint-Exupéry. Poi San Valentino ha portato sulla facciata del Castello il famosissimo bacio di Hayez, dipinto di metà Ottocento che raffigura però una scena medievale, epoca d’oro per i Visconti di San Vito. E ancora: la storia più recente per le luci del 25 Aprile e del 2 Giugno con la rivisitazione di Banksy in chiave Liberazione, l’immagine dell’Italia che va al voto per scegliere fra Repubblica e Monarchia, un voto che per la prima volta vede protagoniste anche le donne e il richiamo ai valori dell’Europa.
il Tricolore e la bambina di Banksy: il Castello di Somma Lombardo torna a illuminarsi
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