VARESE – Il 36esimo Festival dei Giovani arriva a Varese. Fra venerdì e domenica 13 luglio, il Lago della Schiranna ospiterà per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con la più importante festa del canottaggio giovanile italiano. Dedicato al suo inventore Gian Antonio Romanini, l’evento porterà in città 124 società da tutta Italia, con 1527 atleti e 2724 equipaggi.
Il programma
Le prime regate inizieranno alle 10.30 di venerdì, con i ragazzi fra i 10 e i 15 anni. Alle 18 andrà invece in scena la consueta cerimonia di apertura, con le delegazioni che sfileranno fino all’entrata dei padroni di casa della Canottieri Varese. E poi, l’accensione del braciere da parte di Alice e Giovanni Codato e Linda De Filippis, con la lettura della “Promessa dell’atleta”. I partecipanti più giovani apriranno poi la parata di stelle, con diversi atleti olimpici presenti (come Giacomo Gentili e Gabriele Soares).
Sabato mattina, l’appuntamento sarà alle 9.30 con la Fanfara del Comando Squadra Aerea-1° Regione Aerea di Milano che suonerà l’inno militare per l’alzabandiera.
L’intero evento sarà accompagnato dal Play Village: un’area dedicata all’intrattenimento dove poter incontrare – tra una gara e l’altra – i campioni di ieri e di oggi.
Il rapporto con il territorio
Si è tenuta questa mattina – giovedì 10 luglio, nella sala immersiva di Camera di Commercio – la presentazione ufficiale dell’evento. A fare gli onori di casa, il presidente di Camera di Commercio, Mauro Vitiello. «Il Lago di Varese è uno dei nostri fiori all’occhiello, e cercheremo di valorizzarlo sempre più», ha commentato.
Presente in sala anche Leonardo Binda presidente di Fic Lombardia, associazione che negli ultimi anni ha sostenuto la candidatura di Varese per la manifestazione. «In questo momento il canottaggio giovanile italiano è guardato anche da altre nazioni. Varese ne è un punto di riferimento, vogliamo continuare a lavore con i giovani e con questa città».
Il ruolo di Canottieri Varese
Nel corso della mattinata, è stato sottolineato anche l’impegno di Canottieri Varese. «È sempre in prima linea, ricevendo congratulazioni da tutto il mondo», ha spiegato Paola della Chiesa, commissario Coni Lombardia. A questo si è legato il presidente Paolo Consonni: «Qui nasce il canottaggio del futuro e scatta la passione dei giovani atleti. Non è un caso che tutti i grandi atleti della Nazionale siano passati dal Festival dei Giovani».
Novità e numeri
A svelare alcune novità, il direttore generale Pierpaolo Frattini. «Quest’anno vogliamo alzare il livello – ha puntualizzato – per la prima volta avremo il maxischermo nella zona delle tribune, e la Fic garantirà la copertura streaming della competizione».
A sottolineare i numeri dell’edizione, invece, l’assessore allo Sport, Stefano Malerba, che ha specificato come «La parte più bella dello sport sia proprio questa: vedere 1500 ragazzi remare invece di fare altro».
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