PASSO SAN PELLEGRINO: PANORAMI DA SOGNO

TRA VENETO E TRENTINO

Cosa ha in comune il Col Margherita sopra al Passo San Pellegrino con le isole Svalbard in Norvegia? La qualità dell’aria. Situato al confine tra Veneto e Trentino, precisamente tra Falcade (provincia di Belluno) e Moena (provincia di Trento), San Pellegrino è un gioiello alpino di rara bellezza e purezza. Le collaborazioni scientifiche con il CNR confermano un’aria pulita, dove i valori dell’ozono sono di poco inferiori alle Isole Svalbard. Qui si respira a pieni polmoni davanti allo splendido scenario delle Dolomiti.

Si sale a 2500 metri di altitudine al Col Margherita con la grande funivia e le vette aguzze e scenografiche delle Dolomiti venete e trentine si schierano per lasciarsi contemplare. Costabella, Cima Uomo, Sas de Valfredda, le solenni Pale di San Martino e i monti dell’Agordino sono sull’attenti a 360 gradi. E ancora lo sguardo si posa verso ovest sul Latemar e verso nord est verso il Cadore e la conca di Cortina d’Ampezzo. Il Col Margherita è un balcone dove ci si affaccia per attingere con la vista lo splendore delle Alpi. Info: https://www.skiareasanpellegrino.it/

GEO WALK E GLI APPUNTAMENTI ESTIVI 

Chi è curioso ed è appassionato di geologia si può incamminare sul percorso Geo Walk, un sentiero geologico dedicato al tema del tempo, pensato per essere accessibile e coinvolgente anche per le famiglie. Le tappe legate alla geologia giocano sulla percezione e sulla contemplazione, attraversando un paesaggio dolomitico straordinario, con stratificazioni rocciose, creste panoramiche e segni della presenza marina in epoca preistorica. Il 7 agosto è una data da segnare in agenda: il geologo Claudio Valle spiega tutti i segreti di queste rocce che un tempo erano coralli vivi. La sveglia suona presto: la una passeggiata immersiva tra rocce, panorami e racconti, per scoprire come il tempo ha scolpito il paesaggio dolomitico è prevista all’alba. Un viaggio nel passato della Terra, raccontato mentre il sole fa capolino tra le vette. Il 26 luglio altro appuntamento all’alba con un esclusivo workshop fotografico guidato da Davide Baldrati: un’occasione per catturare la magia della luce mattutina in uno dei punti panoramici più spettacolari delle Dolomiti.

RIFUGIO LARESEI: A TAVOLA DAVANTI LO SPETTACOLO DELLE DOLOMITI

Lo chef Massimo Manfroi (foto Alessandra Fusé) 

Da Col Margherita, una facile passeggiata conduce al rifugio Laresei, a 2260 metri, dove, ai fornelli, Massimo Manfroi accosta la tradizione con l’innovazione. Le Pale di San Martino lasciano a bocca aperta, come il menu: qui si pratica l’arte di vivere tra ravioloni quadrati al formaggio Mezzano di Fassa mantecati al burro di malga e timo serpillo; zuppa d’orzo Agordina con crostone di pane e speck croccante; costicine di maiale cotte a bassa temperatura con salsa barbeque con polenta di Storo; carne salata di Valles con gocce di Puzzone di Moena. E le Pale di San Martino restano mute a guardare. Solenni. Torte varie, strudel, yogurt, pastiera con ricotta, cioccolato, canditi e liquore all’arancio sono gli irresistibili dessert che gratificano il palato.

Una scelta difficile ma ancora più difficile è lasciare questo angolo di paradiso, soprattutto se si sceglie di pranzare nella “glass house”, un cubo interamente di vetro situato sulla terrazza del rifugio che permette di non staccare gli occhi dal panorama anche in caso di vento o maltempo.

DOLOMITES RONDA 2: CINQUE GIORNI DI TREKKING TRA LE DOLOMITI

Le Pale di San Martino visto da Col Margherita (foto Ski Area San Pellegrino) 

E’ tra queste fantastiche vette dolomitiche che passa il “Dolomites Ronda 2” ovvero il giro di 5 tappe il cui slogan è “Escursioni spettacolari – emozioni senza preoccupazioni” perché i brand Trentino, Alto Adige, DolomitiSupersummer   e il tour operator ASI Reisen hanno creato dei pacchetti per semplificare il trekking ai camminatori appassionati: grazie ad una app, alla prenotazione degli hotel, l’organizzazione del trasporto bagagli, un numero di assistenza attivo 24/7 e, se desiderato, anche una guida esperta, il tour delle Dolomiti è servito senza intoppi. Per ogni tappa, si può scegliere l’opzione semplice, quella media e quella per grandi camminatori (anche con ferrate): grazie agli impianti di risalita e al programma DolomitiSupersummer, i dislivelli vengono superati facilmente con seggiovie, funivie e cabinovie. Il Passo San Pellegrino è l’arrivo della seconda tappa e la partenza della terza tappa. ASI Reisen è il centro di prenotazione ufficiale della Dolomites Ronda. Info: https://dolomitesronda.com/it/loop-2/

 

 

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