VARESE – Un mercato dedicato agli artigiani alla Schiranna e la riqualificazione dei campetti da basket a Casbeno. Ma anche interventi per la sicurezza stradale, interventi per ripristinare il decoro di alcune aree e iniziative ricreative e destinate ai bambini.
I patti
Questa mattina il sindaco Davide Galimberti, nell’ambito dell’iniziativa Patti di Quartiere, ha incontrato i cittadini e i referenti dei consigli della Schiranna, Mustonate, Lissago, Calcinate, Bobbiate e Casbeno, Bosto. Sono 260 mila euro i fondi destinati per realizzare i programmi condivisi con queste Castellanze. Gli interventi e i progetti verranno eseguiti nelle prossime settimane e si uniscono alle opere contenute nel grande piano delle manutenzioni, di 7 milioni di euro, già partito in città nei giorni scorsi.
«Con le firme di oggi arriviamo a tre patti di quartiere sottoscritti dopo il percorso di partecipazione messo in campo in questi mesi – ha detto l sindaco di Varese Davide Galimberti – i cittadini hanno individuato le opere da realizzare che poi sono state inserite nel programma di interventi che realizzeremo a partire da questa estate. Si tratta del miglior modo per allocare le risorse comunali, ovvero attraverso percorsi partecipati con chi vive i quartieri di Varese, che grazie alle opere che realizzeremo saranno ancora più belli e vivibili».
La referente di Schiranna Carmela Lozietti ha sottolineato: «Non siamo una periferia anonima perché abbiamo una nostra identità che vogliamo custodire e rafforzare con una serie di iniziative, i residenti, ma anche i turisti che vengono qui e al Parco anche quando non sono in programma gli eventi di canottaggio».
Rosangela Grespani ha aggiunto: «Inoltre stiamo pensando a iniziative per i bambini».
Gli interventi
Sono diversi gli interventi e i progetti contenuti nei patti sottoscritti oggi con la presidente del Consiglio di zona Giovanna Ferloni. Si va dalla cura del parco di Casbeno dove questa mattina si è svolta oggi la firma dell’accordo. Qui sarà prevista una progettazione condivisa con l’associazione Wg art. Sempre a Casbeno ad entrare nel programma di interventi c’è anche lo storico lavatoio di Casbeno. Sono previsti poi una serie di manutenzioni che vanno dalla cura delle strade, un potenziamento dei cestini e della segnaletica orizzontale e verticale in particolare nelle zone 30. Nel patto con il consiglio di quartiere numero 4 ci sono anche interventi a Bosto con ad esempio la pulizia della scalinata che collega la via Ninfontano a viale Europa.
Alla Schiranna
Durante la mattinata si è svolta anche la sottoscrizione dell’accordo con il Consiglio di quartiere 3 che si occupa dei rioni di Bobbiate e Schiranna. Anche in questo caso sono stati scritti nero su bianco una serie di interventi che l’amministrazione realizzerà nelle prossime settimane. La firma del patto di quartiere si è svolta simbolicamente alla Schiranna, qui infatti, uno dei punti dell’accordo prevede la riqualificazione dell’area giochi nel parco Zanzi. Sempre l’area del lago di Varese sarà poi protagonista di un evento da ideare dedicato alle piccole aziende artigianali del territorio, da sviluppare in coprogettazione con le associazioni di categoria.
Sempre a Bobbiate e alla Schiranna poi verranno realizzati nuovi percorsi pedonali, come ad esempio in via Macchi, e verrà potenziata la segnaletica dell’attraversamento pedonale in via Vigevano, in via Palmieri e nell’area adiacente alla scuola materna “Dall’Aglio” di Lissago. Spazio anche per interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per il potenziamento dei cestini nell’area giochi in piazza Bossi.
«Abbiamo firmato il nostro patto di quartiere alla Schiranna – spiega Carmela Lozietti, referente del Consiglio di quartiere 3 – perché qui avvieremo diverse progettualità ma anche Bobbiate sarà al centro di tanti interventi importanti che hanno l’obiettivo di prendersi cura di strade, marciapiedi, dell’ambiente e della vivibilità in generale dei nostri rioni. Ringrazio l’amministrazione per la stipula di questi accordi e delle risorse messe a disposizione per i quartieri. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo programma ed in particolare il personale comunale perché finalmente i nostri quartieri diventano protagonisti».
