VARESE – Appartamenti per giovani infermieri e intitolazione dello stabile a Giuseppe Zamberletti. La ristrutturazione di un vecchio edificio di proprietà di Asst Sette-Laghi per farne quindici alloggi a canone agevolato da destinare a giovani infermieri e medici risponde all’esigenza di rendere competitiva e attrattiva la città di Varese nel fondamentale settore della sanità.
«Ottima l’iniziativa di Asst Sette Laghi e anche l’idea di intitolare la Casa all’illustre concittadino Giuseppe Zamberletti», commentano il sindaco Davide Galimberti e il consigliere Guido Bonoldi davanti alla notizia lo stanziamento di due milioni di euro deliberato da Regione Lombardia sulla scorta di un progetto dalla Fondazione Circolo della Bontà, ente del Terzo Settore.
Sinergia tra pubblico e privato
«Questo genere di sinergia tra pubblico e privato, tra istituzioni e comunità, ha il pregio di sommare risorse, anche ideali, dando il significato più autentico al concetto di solidarietà civile – continuano – Chi intraprende la carriera sanitaria nel nostro territorio, magari laureandosi all’università dell’Insubria, mette al primo posto l’obiettivo di lavorare nei propri ospedali che hanno un alto tasso di specializzazione e di tradizione medica».
Una risposta al problema del caro affitti con canoni spesso non sostenibili da chi si è appena laureato. «Il canone agevolato prospettato dall’azienda ospedaliera e dalla Regione rimuove l’ostacolo più importante e dissuade camici verdi e bianchi dal cercare lavoro oltre frontiera. Tale iniziativa, tesa ad incrementare il benessere complessivo dei lavoratori in ambito sanitario ed attrarre professionisti provenienti da tutto il mondo, si inserisce tra l’altro all’interno di un percorso di rigenerazione urbana che sta interessando molte parti della zona».
Galimberti e Bonoldi hanno poi concluso: «L’intervento di snellimento del traffico con la nuova grande rotatoria di Largo Flaiano oltre a snellire il traffico è stato un acceleratore della rigenerazione di questa parte di città: il completamento del Faro, il recupero dell’ex consorzio agrario e l’abbattimento dei fabbricati dismessi abbattuti recentemente in via Lazio. Rigenerazione, attenzione all’abitare ed ai servizi alla persona sono gli elementi fondamentali delle nostre città ed è un ottimo segnale che a Varese vengano portati avanti in maniera concreta».
