GALLARATE – Un taglio complessivo di 300 mila euro per la Fondazione Consorzio scuole materne di Gallarate spalmato in due anni. Nella variazione di bilancio, portata in discussione questa sera 14 luglio in Commissione, è senza dubbio questa la voce che fa più discutere, in particolare dal centrosinistra che parlano di «scelta drastica e vergognosa». Ma fanno ancora più rumore le parole del sindaco Andrea Cassani, che poche ora prima dell’inizio della riunione ha fatto scoppiare un caso di “Parentopoli” all’interno della struttura che gestisce gli asili di via Poma, di Crenna, di Madonna in Campagna e dei Ronchi.
Amici e parenti
«Noi amministratori siamo chiamati a gestire soldi non nostri, e non abbiamo interesse a tutelare qualcuno visto che il sottoscritto non ha mai fatto assumere amiche, cugine, parenti, zii o conoscenti alla Fondazione», ha detto Cassani durante la consueta diretta Instagram del lunedì. «Io non so quanti altri amministratori prima di me possono dire la stessa cosa». E ancora: «Io capisco che qualcuno abbia più a cuore la Fondazione perché ci lavorano la sorella, i parenti o gli amici messi dentro nel corso degli anni. Io lì non ho parenti o amici, a me interessa soltanto che le cose funzionino bene».
Meno bambini meno soldi
In merito ai numeri inseriti a bilancio, «Non si tratta di un taglio, ma di un riequilibrio delle risorse che mettiamo a disposizione in base all’utenza», ha detto Thomas Valentino (Lista Cassani), sottolineando che negli ultimi anni i bambini sono passati da 500 a circa 360. E il calo demografico non fa intravedere un’inversione del trend, tanto che rispetto al passato, ha sottolineato Cassani, «in questo momento c’è posto anche negli asili pubblici», cosicché sovvenzionare cifre notevoli per una Fondazione espone l’ente «a un rischio erariale» perché «diventa più difficile giustificare questi esborsi». L’obiettivo, ha spiegato il sindaco, «è ottimizzare la spesa», già a partire dal prossimo anno, «con un piccolo taglio già discusso con il cda della Fondazione che non andrà a influire più di tanto sulle rette». Ha ricordato infine che il Comune garantisce più di 2mila euro all’anno a bambino.
Dipendenti preoccupati
Il Consorzio delle scuole materne è presente a Gallarate da un secolo. Oggi gestisce quattro scuole dell’infanzia con circa 60 dipendenti e un bilancio di poco superiore ai 2 milioni di euro annui. Presenti in Commissione c’erano numerose dipendenti della Fondazione, evidentemente preoccupate che dietro alla riduzione dell’impegno economico da parte del Comune si possa nascondere un taglio del personale. Se non ora, comunque in prospettiva.
La sala più luminosa dell’asilo di via Poma dedicata a Ginevra. Commozione a Gallarate
