VARESE – Ci sono altre 56 attività, tra botteghe e negozi storici, certificate da Regione Lombardia in provincia di Varese, tra le 591 che hanno ottenuto l’ambito riconoscimento. E per la prima volta il capoluogo Varese supera Busto Arsizio nel “derby” delle città con il maggior numero di riconoscimenti: nove contro sei. Anche se la città più popolosa della provincia rimane quella con più vetrofanie di attività storiche in assoluto sulle vetrine: 87 contro 53.
Le attività storiche
La Regione Lombardia conferisce il riconoscimento di “Attività Storica e di Tradizione” ad altri 591 negozi, locali e botteghe artigiane che operano senza interruzioni da almeno 40 anni. Questa la suddivisione in base alle categorie: 300 negozi storici, 132 botteghe artigiane storiche, 159 locali storici. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche che ora comprende in totale 4.477 imprese. I riconoscimenti sono stati deliberati dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico presieduto da Guido Guidesi. Alle attività storiche è dedicato il sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it in cui sono riportate tutte le informazioni per richiedere il riconoscimento, i nomi e la descrizione delle attività già riconosciute.
I negozi storici
Le più antiche sono il Circolo Familiare di Valdarno ad Albizzate (1912) e la Farmacia Staurenghi a Uboldo (1914). Le più celebri la Pasticceria Ghezzi di corso Matteotti e la Pasticceria Pirola di via Veratti a Varese, ma anche la paninoteca Golden Egg e la caffetteria La Brasiliana, sempre nel capoluogo, oltre alla Pasticceria Pagani di Gallarate e al bar Tazzinen di Busto Arsizio. Occorre avere almeno quarant’anni di storia, senza interruzioni, per potersi candidare ad esporre la vetrofania ufficiale fornita da Regione Lombardia.
Il senso di un marchio
«Il marchio di Attività Storica e di Tradizione – evidenzia Guidesi – rappresenta il grazie di Regione nei confronti di imprese che rendono grande i nostri territori con il proprio lavoro: negozi, locali e botteghe storiche sono una parte fondamentale del nostro tessuto economico e garantiscono un presidio fondamentale per le comunità anche dal punto di vista della sicurezza, assicurando servizi, occupazione e contribuendo alla qualità della vita sui territori. Si tratta di attività che nel corso dei decenni hanno saputo vincere le sfide quotidiane e innovarsi nel segno della tradizione, spesso attuando con successo il ricambio generazionale. Saremo sempre, con convinzione e concretezza, dalla loro parte».
Sono 54 i negozi storici della provincia di Varese. Premiati da Guidesi alle Ville Ponti
