SOMMA LOMBARDO – Nel 2023 la piscina di Somma Lombardo aveva chiuso con una perdita di 121mila euro. Quest’anno le cose non sembrano essere migliorate. Si è infatti scelto di aumentare le tariffe come soluzione per provare a «ridurre il disequilibrio economico di gestione», riporta la delibera approvata dalla giunta. A partire dal primo settembre 2025 scatterà, quindi, un ulteriore incremento – seppur marginale – di alcuni prezzi legati ai servizi in vasca.
Aumentano le tariffe
Con la delibera di giunta si prende atto della «richiesta pervenuta da parte di Spes relativa all’adeguamento delle tariffe» della piscina. Provvedimento che risulta «necessario», con l’obiettivo di «ridurre il disequilibrio economico di gestione dell’impianto natatorio, così come evidenziato dal bilancio consuntivo dell’anno 2024 approvato di Spes Sport». Non tutti i prezzi dei servizi sono stati rivisti (guarda la tabella delle tariffe sotto), ma solo alcuni. Tra questi: la card annuale giovani (per gli under 25), l’annuale del nuoto libero o l’abbonamento 12 mesi Master. Ma anche l‘abbonamento open 12 mesi per residenti, così come quello per i non residenti. Fino all’annuale 12 mesi Propaganda-Promozione con una frequenza a settimana, e lo stesso con 2 o 3 frequenze a settimana. Guarda tutte le tariffe:
Le difficoltà
La piscina comunale di Somma (ed è un fatto noto da tempo) rappresenta un’attività difficile da sostenere. E che ha già portato a individuare soluzioni e provvedimenti per garantire continuità ai servizi. Non solo con l’aumento – appunto – delle tariffe. Ma anche, fra gli altri, con interventi nell’ambito dell’efficientamento energetico per abbattere i costi sempre molto sostenuti. Basta pensare a quando, nel 2023, il caro vinta ha spinto Spes a mettere in bella mostra le bollette, affisse fuori dalla piscina e dal Palasomma per informare fruitori e cittadini delle difficoltà affrontate.
Bollette affisse in piscina e al Palasomma. Spes: «Così tutti sanno: costi alle stelle»
