SAN VITTORE OLONA – «L’ennesimo paradosso che conferma una deriva sempre più preoccupante: la politica abdica al suo ruolo, mentre la maggioranza si trincera dietro posizioni di principio, anche quando sarebbe sufficiente un po’ di buon senso istituzionale». Così la lista di minoranza Io Partecipo-Daniela Colombo Sindaco commenta quanto accaduto nel consiglio comunale di mercoledì scorso, 23 luglio, a San Vittore Olona. «Dopo aver esaminato la documentazione a disposizione dei gruppi consiliari – spiega la lista rappresentata in consiglio da Daniela Colombo – abbiamo proposto una semplice correzione tecnica per sanare un evidente errore nel “regolamento per il trattamento dei dati personali effettuato tramite dispositivi di acquisizione di immagini e geolocalizzazione” che andava in votazione; testo tra l’altro redatto da un professionista incaricato e pagato dall’amministrazione, peraltro assente sia in commissione che in consiglio per fornire eventuali chiarimenti che l’assessore alla partita non è stato in grado di dare.
«Nonostante la sua evidenza e la totale assenza di implicazioni politiche, la maggioranza ha scelto di bocciare la richiesta e di approvare il regolamento comprensivo dell’evidente refuso. Dimostrando non solo che contano più le logiche di parte e l’arroganza che il buon senso, ma che nessuno fra assessori e consiglieri aveva letto il testo. Peccato che i regolamenti, sbagliati o giusti, poi valgano per tutti».
Io Partecipo: «Bilancio senz’anima politica»
Io Partecipo prosegue quindi con un commento politico ispirato dall’episodio. «Questo insensato atteggiamento paralizza il cambiamento, penalizza i cittadini e svilisce il ruolo istituzionale del consiglio comunale, atteggiamento purtroppo costante di questa maggioranza e in particolar modo del sindaco. Lo stesso stile decisionale o, meglio, la sua assenza si è evidenziato con le variazioni di bilancio. Anche in questo caso, pur riconoscendo la professionalità dei tecnici che hanno predisposto gli atti, non possiamo non sottolineare la totale assenza di indirizzi politici.
«Il bilancio comunale dovrebbe essere lo strumento con cui si dà forma a una visione amministrativa, si fissano delle priorità, si orientano le risorse verso obiettivi chiari e condivisi. Invece ci si limita a spostamenti contabili giusto per far quadrare le cifre, senza una direzione, senza coerenza con il Documento unico di programmazione e, soprattutto, senza un progetto di governo. Il bilancio così diventa un mero esercizio numerico: prova ne è la diminuzione dei contributi alle associazioni sportive – che poi “forse a novembre” saranno reintegrati – e al centro estivo dell’oratorio, solo a titolo esemplificativo. Si vive alla giornata. Come lista civica – conclude Io Partecipo-Daniela Colombo Sindaco – pretendiamo che il consiglio comunale torni a essere un luogo di confronto vero, che la politica torni a fare la politica e che una assemblea elettiva non venga ridotta ad una assemblea condominiale, con commenti e provocazioni fuori luogo e atteggiamenti di rivalsa di bassa lega da chi dovrebbe invece rappresentare l’istituzione Comune e tutti i cittadini, anche e soprattutto quella maggioranza di cittadini che non ha eletto questa amministrazione».
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