CARONNO PERTUSELLA – È fermo il cantiere PNRR per la ristrutturazione dell’ex scuola elementare Dante Alighieri tra via IV Novembre e via Ariosto. Un’opera da 5,7 milioni di euro per dare luce alla nuova sede della Biblioteca e alla nuova sala consiliare, finanziata con 3 milioni di fondi europei del Next Generation EU. Ma l’impresa che la stava realizzando era inadempiente e il Comune ha deciso di revocare l’affidamento per evitare il rischio di non rispettare la scadenza PNRR della primavera 2026. Ora servirà un nuovo bando di gara per trovare un’impresa che porti a termine l’opera.
Corsa contro il tempo
La speranza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Giudici è di poter completare l’opera entro il mese di giugno 2026, per non perdere i fondi del PNRR. I tempi di consegna delle opere, infatti, sono rigorosi, e i ritardi accumulati in questi mesi di stop del cantiere dovranno essere recuperati per non rischiare di dover fare a meno dei 3 milioni ottenuti dallo Stato. Il cantiere, di fatto, è fermo a metà, e sta suscitando le proteste dei cittadini, che si chiedono come mai non si sia scelto di ristrutturare la scuola per rimetterla al servizio del quartiere. Il Comune di Caronno Pertusella però sta accelerando l’iter per il nuovo bando di gara, tramite la centrale unica di committenza di Saronno, con l’obiettivo dichiarato di far ripartire i lavori dopo l’estate. Ma sarà una corsa contro il tempo per salvare i fondi PNRR.
Il progetto

L’intervento prevede la conservazione e riqualifica dell’ala storica dell’ex scuola Dante Alighieri su via IV Novembre, e la demolizione e ricostruzione del corpo su via Ludovico Ariosto. L’intera ala storica ospiterà, ad entrambi i livelli, aule studio di supporto all’attività della biblioteca con servizi igienici. Il nuovo corpo di fabbrica, distribuito su tre livelli e con ingresso principale su via Ludovico Ariosto, sarà destinato a biblioteca, con sala ristoro, emeroteca e area lettura per i primi due piani. Al terzo piano sarà realizzata la sala consiliare. I due corpi di fabbrica saranno connessi tramite una cerniera cilindrica, interna al cortile, che assolve la funzione di collegamento verticale a servizio di tutti i piani dell’edificio.
L’anno del PNRR in provincia di Varese: un miliardo di progetti. E speranze
