BIANDRONNO – Maggioranza spaccata, consiglieri che seguono la scia del sindaco senza porsi troppi domande e poca chiarezza nello spiegare cosa sta accadendo a Villa Borghi. Questi sono i grandi temi motivo di insoddisfazione da parte del gruppo di minoranza Biandronno più. Ragioni che gli esponenti di opposizione hanno deciso di mettere sul tavolo con un comunicato dettagliato.
Maggioranza spaccata
La sola verità – si legge nel documento – è che oggi Porotti guida una maggioranza spaccata al suo interno, con consiglieri che lo contestano e che hanno persino in alcuni casi votato contro la loro stessa maggioranza. La minoranza rispetta il proprio ruolo istituzionale e porta avanti le proprie istanze nelle sedi opportune, attraverso interrogazioni e interventi in consiglio comunale.
Nel consiglio precedente avevamo indicato come spendere l’enorme avanzo di bilancio. Poiché non era stato messo in campo alcun progetto e il paese era fermo, il sindaco si è attivato solo ora, nominando un assessore esterno che ha finalmente preso le deleghe sui temi cruciali del paese (urbanistica, edilizia, …) che il sindaco si era preso dopo le elezioni.
C’è chi approva senza fare domande
Trasformare questo atteggiamento in fumo negli occhi dei cittadini lede gravemente il corretto funzionamento democratico del consiglio, dimostrando che qualcuno preferisce circondarsi di consiglieri che approvano senza porsi domande e senza leggere gli atti. Non è il nostro caso: se facciamo interrogazioni, le facciamo per il bene dei cittadini e del comune.
Questo atteggiamento appare ancora più grave quando si spendono somme ingenti: 109.000 euro stanziati per Villa Borghi, di cui ben 27.400 già erogati per studi di fattibilità e progettazione.
Il progetto del Museo del Bianco Lombardo va spiegato nella sua completezza ai cittadini, alle associazioni e ai consiglieri comunali. Non abbiamo ancora letto l’atto di donazione e, poiché il diavolo sta nei dettagli, vogliamo sapere cosa prevede la donazione per il comune.
La minoranza, per ogni opera realizzata, vuole vederci chiaro.
Nel frattempo, non è stato previsto alcun investimento per giovani, scuola materna, centro sociale e anziani. Per quanto riguarda i giovani, sarebbe utile conoscere, con dati numerici, quante persone si sono rivolte allo “sportello del lavoro” e quante hanno effettivamente trovato un’occupazione.
Volontari senza un tetto
Ci preme inoltre chiarire che l’affermazione secondo cui alla minoranza non interessi la cultura è del tutto infondata. La minoranza è da sempre a favore della cultura e lo dimostra con azioni concrete: supportiamo attivamente il Circolo Culturale di Biandronno, che ha portato sul territorio mostre, concerti ed eventi culturali proprio a Villa Borghi, senza alcun costo aggiuntivo per i cittadini e senza alcun supporto da parte dell’amministrazione Porotti. Proprio quei volontari che hanno curato gratuitamente la villa per anni, ora non avranno più un luogo dove svolgere le proprie attività per scelta del sindaco.
Noi polemici? E’ lo stile del sindaco
Fare polemica e vittimismo è lo stile adottato dal sindaco per difendere il proprio operato. La polemica non è invece nostro uso né un valore per i cittadini. Noi parliamo di fatti e lo facciamo in consiglio comunale cercando il confronto. Ciò che abbiamo chiesto in consiglio con una interrogazione è agli atti, abbiamo chiesto un piano finanziario che giustificasse l’investimento, ma come accade spesso per qualsiasi interrogazione, il sindaco non fornisce risposte concrete.
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