GERENZANO – “Vietato il gioco del pallone su tutta la piazza”. L’ordinanza del sindaco risale allo scorso mese di marzo, ma l’amministrazione comunale di Gerenzano ha dovuto fare un “ripasso” con un avviso pubblicato sui social mercoledì 6 agosto per informare la cittadinanza che «è in vigore il divieto di gioco con la palla in piazza De Gasperi e piazza XXV Aprile». Il motivo è presto detto: si sono già verificati episodi «che hanno messo a rischio l’incolumità delle persone» e comportato «danni materiali, anche alle auto parcheggiate», oltre alle segnalazioni di schiamazzi nelle piazze. L’ordinanza prevede sanzioni tra i 25 e i 500 euro per chi non rispetta il divieto.
Stop all’anarchia
«Questa decisione – spiega il Comune di Gerenzano – si rende necessaria per garantire una maggiore sicurezza all’interno di due aree pubbliche frequentate da bambini piccoli, famiglie, persone anziane e cittadini che desiderano semplicemente trascorrere del tempo in tranquillità. Purtroppo, il gioco con la palla ha già causato episodi che hanno messo a rischio l’incolumità delle persone presenti, generando situazioni di disagio e pericolo. Inoltre, le due piazze sono luoghi dotati di arredi urbani, aree verdi e strutture che meritano tutela e rispetto: l’uso improprio di questi spazi come aree di gioco sportivo ha infatti già comportato danni materiali, anche ad autoveicoli regolarmente parcheggiati. Non da ultimo, sono state raccolte diverse segnalazioni da parte dei residenti e dei frequentatori abituali delle piazze, i quali lamentano un uso eccessivamente rumoroso e disordinato degli spazi comuni, in contrasto con la loro funzione di luoghi di socialità, passeggio e riposo».
Le multe
E allora, bene ricordare che chi non rispetta il divieto rischia una multa compresa tra 25 e 500 euro. Non conviene, infatti il provvedimento, per l’amministrazione che lo ha emesso, «non vuole limitare il diritto al gioco, ma indirizzarlo verso gli spazi più adatti», vale a dire «parchi e aree attrezzate appositamente pensate per attività sportive e ricreative». Il Comune si appella al «senso civico di tutti» e alla «collaborazione dell’intera comunità per mantenere le nostre piazze accoglienti, ordinate e sicure per ogni cittadino».
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