CASTANO PRIMO – La comunità di Castano Primo piange la scomparsa di don Lino Cerutti (nella foto), primo parroco della Madonna dei Poveri, avvenuta ieri, venerdì 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Nato a Inarzo 94 anni fa, era prevosto emerito presso l’Unità pastorale San Vincenzo a Cantù. Giusto un anno fa, in settembre, don Lino festeggiava a Castano i 70 anni di ordinazione sacerdotale. «Il ricordo di quella giornata rimarrà per sempre stampato nella memoria di tutta la nostra città – commenta l’amministrazione comunale – Un momento di grandi emozioni. Ma i ricordi, alla fine, sono tanti, perché per anni è stato un punto di riferimento e una guida importante e fondamentale per la nostra città. E per sempre ci accompagneranno giorno dopo giorno, sicuri che anche da lassù continuerà a guidarci».
La camera ardente è allestita nella Basilica di San Paolo a Cantù e sarà aperta oggi, sabato 16, dalle ore 8.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00 e domani, domenica 17, negli stessi orari; questa sera alle 21.00 si terrà una veglia di preghiera e domani, domenica, 18.30 una preghiera dei Vesperi di suffragio. Lunedì 18 alle 9.30 ci sarà il corteo solenne dalla Basilica al Santuario della Madonna dei miracoli, dove alle 10.00 saranno celebrate le esequie. Seguirà la tumulazione nella cappella dei sacerdoti nel cimitero di Cantù.
«Grazie per i valori che ci hai trasmesso»
«Grazie per quello che ci hai lasciato e per come ci hai cresciuto – è l’ultimo saluto tributato a don Lino dal sindaco Roberto Colombo – Ci hai trasmesso i valori più belli e profondi, facendoci da faro in ogni singolo momento. Un ringraziamento speciale a nome mio e dell’intera comunità castanese».
Anche Giuseppe Pignatiello, predecessore di Colombo, ha voluto ricordare l’ex parroco con queste parole: «Te ne sei andato in una giornata di festa e di comunità, come nella comunità è stato ogni giorno della tua esistenza. Ti ho conosciuto tanti anni fa quando ero un bambino e ti ho rivisto da sindaco per il tuo 65° anno di sacerdozio. Il tuo ricordo ed il tuo esempio saranno per sempre con tutti noi».
Blitz di Carabinieri e Polizia locale: stop a rave party sul Ticino a Turbigo
