BUSTO ARSIZIO – C’è voluto un mese per ripristinare le strisce bianche della segnaletica orizzontale in via dei Sassi e via Bizzozero. Nei giorni scorsi gli addetti incaricati da Agesp sono intervenuti per completare l’opera dopo l’asfaltatura delle due vie in zona ospedale: i residenti di via dei Sassi e via Bizzozero avevano denunciato i rischi per le automobili agli incroci e per i pedoni in assenza di attraversamenti pedonali.
La denuncia
«Le hanno asfaltate e poi le hanno piantate lì così, senza ripristinare la segnaletica orizzontale» aveva segnalato Massimo Grignola, che abita in via Bizzozero, quando ormai erano passate più di tre settimane dal lavoro di rifacimento della pavimentazione delle due strade che confluiscono in largo monsignor Giuseppe Ravazzani, di fronte alla nuova sede della Croce Rossa di Busto Arsizio. Si tratta di due vie particolarmente trafficate soprattutto perché vengono utilizzate come alternativa al congestionatissimo corso Italia, pertanto la preoccupazione dei residenti è salita con il passare dei giorni.
Opera da completare
Ora l’atteso intervento di ripristino della segnaletica orizzontale è stato realizzato: verniciando gli stop all’incrocio tra via dei Sassi, via Savona e via Arnaldo da Brescia e a quello tra via Bizzozero e viale Stelvio, in particolare, la situazione è tornata alla normalità. Ma mancano ancora due attraversamenti pedonali da ridisegnare. «Scriverò alla Polizia locale per sollecitare le strisce mancanti e il riposizionamento dello specchio» sostiene Massimo Grignola, riferendosi in questo caso allo specchio in uscita dei cancelli delle case private in via Bizzozero.
Busto, via dei Sassi e via Bizzozero da 20 giorni senza strisce: «Incroci a rischio»
