Tutto su Ciccone. La nazionale per il Ruanda, dove domenica 28 settembre si correrà il Mondiale professionisti, è fatta. Ieri il c.t. Marco Villa è arrivato in Spagna, perché come da tradizione la Vuelta è uno snodo fondamentale per le scelte, e ha approfittato del giorno di riposo per parlare con alcuni dei suoi uomini. Questa mattina al via della 10a tappa, completerà il giro poi alle 17 il volo che da Bilbao lo riporterà in Italia.
“Ho parlato prima di tutti con Ciccone – racconta Villa – perché volevo spiegargli un po’ l’idea della squadra che ho in testa, sentire se tutto gli sta bene visto che sarà il nostro leader. Gli metto a fianco anche Bagioli, che si sta comportando bene, c’è sempre al suo fianco. Sembra un buon Bagioli, alla fine può essere anche una bella alternativa”.
Poi hai Pellizzari
“Pellizzari lo vedo adesso alla partenza perché in hotel la Red Bull era troppo lontana. Sarà una buona carta anche lui”.
Aleotti?
“Non è negli otto. Ce l’ho come riserva. Correrà l’Europeo la settimana dopo. Non ho dentro neanche Frigo e un po’ mi dispiace, però ho l’idea di affiancarlo a Pippo (Ganna, ndr) per il team relay agli europei e fargli fare anche la gara su strada che è dura. Lui è un duraccio, con la condizione che ha può far bene”.
Che notizie hai di Caruso?
“Vediamo come starà, se si riprende. Si sta allenando con la bici da cronometro con il tutore per non appoggiare il polso, per non appoggiare la mano ma di più i gomiti. Fa già tre ore e fa rulli. Però c’è sempre il problema se riesce ad impugnare bene la bici in gara. Sabato fa una radiografia e poi mi aggiorna. Nel caso non ci fosse il suo posto sarà di Frigo”.
Poi chi hai? Cattaneo?
“Cattaneo, Sobrero e Tiberi anche per la cronometro e team relay. E Fortunato che sta andando bene, sta facendo una grande annata. Va forte e ha fatto tutto il Giro in fuga. Se lo merita”.
Neanche il tempo di cambiare le valigie perché una settimana dopo ci sarà l’Europeo.
“Per la Francia ho in mente un ruolo da regista per Ulissi a cui affiancherò Scaroni. Poi vediamo Velasco come va e come ti ho detto Frigo di sicuro. Gli altri li vedrò tra le gara in Italia e in Canada. Mazzoleni mi ha chiesto di tenere d’occhio Bettiol che secondo lui è in ripresa”.
Ganna ha rinunciato alla crono mondiale. Ci sarà invece all’Europeo?
“Farà crono e team relay, la strada no è troppo dura. Volevo quasi mentalizzarlo, dirgli ti metti là, se passi le prime tre salite… Ma nei primi tre giri la salita è lunga, non può tenere. È davvero un percorso impossibile per lui”.
Come ti trovi nel ruolo di c.t.?
“Comincio ad avere un po’ più di feeling con gli atleti. Se avessi iniziato con un mondiale piatto sarei stato avvantaggiato perché avrei potuto contare un gruppo di atleti che conosco meglio. Partire con un mondiale così duro, con tutti gli atleti che conosco e che seguo ma con i quali non ho ancora potuto creare un feeling particolare come piace a me, è più difficile. Sono partito un po’ da zero ma sto trovando un buon riscontro e una buona considerazione”.
La Nazionale verrà presentata nel pomeriggio di mercoledì 17 a Le Robinie di Solbiate Olona. Alle 223 poi il volo verso Kigali con scalo ad Addis Abeba. Le Robinie è stata la tana degli azzurri anche nel 2008 per il Mondiale di Varese. Vinse Alessandro Ballan.
La chiusura è con un corridore che Villa ha nel cuore: Elia Viviani
“L’ho incontrato e abbiamo parlato. L’ho trovato benissimo. Ha detto che ha sofferto un casino i primi cinque o sei giorni. Però adesso ha un bel feeling con la corsa”. Sta bene.

