Busto, commercio (e cultura) in festa con Sbaracco, Kids Market e i pianoforti di Suonami

BUSTO ARSIZIO – Ritorna la Festa del Commercio in centro a Busto, con lo Sbaracco e il Kids Market, e ancora una volta sarà accompagnata dalla colonna sonora dei pianoforti sotto i portici di “Suonami”. Posizionati nelle vie del centro storico ma anche nei quartieri dei Frati (corso XX Settembre) e del “Don Paolo” (via Genova). Una formula consolidata per portare gente in città, come fanno notare all’unisono gli assessori Manuela Maffioli (cultura) e Matteo Sabba (commercio), insieme ai vertici di Confcommercio Ascom e Comitato commercianti centro cittadino.

Il weekend

Ripartenza di settembre all’insegna di due iniziative che puntano e valorizzare il commercio cittadino al termine del periodo dei saldi e a riaccendere i fari sulla stagione culturale che sta per ripartire. Appuntamento nel weekend dal 5 al 7 settembre con lo Sbaracco, mentre i pianoforti di Suonami saranno a disposizione sabato 6 e domenica 7 e il Kids Market si svolgerà nella giornata di sabato 6 settembre. «È una festa sempre più apprezzata dai commercianti, tanto che lo Sbaracco farà il bis in occasione di AgriVarese il 28 settembre» sottolinea l’assessore allo sviluppo economico e al marketing Matteo Sabba. «Un evento che piace – aggiunge il presidente di Ascom Rudy Collini – registra sempre più adesioni perché c’è un ritorno sia in termini di gente sia a livello commerciale. In un periodo non facile, i commercianti ne hanno bisogno».

Il binomio

«Ormai un appuntamento irrinunciabile – sostiene Sarah Leoni, presidente del comitato commercianti centro – una chance per gli ultimi acquisti di fine stagione nella nostra città». I commercianti proporranno i loro prodotti, a prezzi scontati, su stand o piccoli banchi fuori dai negozi, offrendo un’esperienza di shopping piacevole e divertente, ulteriormente valorizzata dalla musica che proverrà dai pianoforti di Suonami.

Pianoforti sotto i portici

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna l’iniziativa, ideata dall’associazione Cieli Vibranti di Brescia, che prevede la collocazione di sei pianoforti verticali decorati in alcuni spazi della Città che saranno a disposizione di tutti – passanti, curiosi e appassionati, con un invito in particolare rivolto agli allievi delle scuole di musica – per colorare di musica il paesaggio urbano, indipendentemente dalla preparazione tecnica di chi li vorrà suonare. I pianoforti saranno posizionati sabato 6 e domenica 7 settembre dalle 10 alle 19 sotto i portici di via Montebello, via Cavallotti, via Cardinal Tosi e via Milano in centro. In più, nella logica della rotazione rispetto agli scorsi anni, anche in corso XX Settembre all’inizio del quartiere dei Frati – «l’East Village bustocco» per usare la definizione dell’assessore Maffioli – e in via Genova, ai Santi Apostoli. Ormai, fa notare Andrea Faini di Cieli Vibranti, «è una incursione culturale ma anche un rituale atteso, una combinazione molto positiva».

Cultura più vicina

«Riproponiamo una formula consolidata – rimarca Manuela Maffioli, delegata alla cultura – che vive su due componenti importanti, quella culturale e quella della capacità di attrazione in seno alla festa del commercio, nata per essere funzionale all’incremento di clientela per i negozi. E consente di avvicinare ancora di più la cultura, in particolare la musica che è linguaggio universale, alle persone, rompendo le barriere che scoraggiano alla fruizione e alla pratica. Così la cultura assolve ad un compito di carattere sociale». E se Paolo Geminiani, consigliere delegato ai negozi di vicinato, definisce lo Sbaracco come «un modo per sostenere il commercio locale, che ormai è quasi una specie protetta», il Kids Market serve anche a «sensibilizzare le nuove generazioni» su cosa significa fare questo lavoro.

Il Kids Market

L’iniziativa, che permette ai bambini di scambiare giocattoli usati nelle loro bancarelline che saranno concentrate in tre punti del centro storico (via Cavallotti, piazza San Giovanni e via Milano, un po’ al mattino e un po’ al pomeriggio), era «nata in piena pandemia per ricreare il sentimento appartenenza che permea il nostro commercio che è anche presidio sociale», come ricorda Sarah Leoni. Dalle 20 bancarelle dell’edizione 2020 ora il Kids Market è arrivato a coinvolgere 60 famiglie. «Lo Sbaracco ce lo copiano tutti, ma il Kids Market ce lo abbiamo solo noi a Busto Arsizio» fa sapere Laura Tosi, che coordina il progetto per il CCCC. Quest’anno ci sarà anche un risvolto solidale: ad ogni banchetto sarà chiesto un contributo di 5 euro, che sarà devoluto alla Fondazione Bianca Garavaglia ETS, per il progetto “La Casa del Fiore”, una casa vacanze per i bambini malati di tumore e le loro famiglie.

A Busto ripartono gli eventi, il centro è a Beata. Tra patronale, Melagioco e la Buca

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