LEGNANO – Una “Olimpiade” di eventi nella città del Guerriero nel segno dello sport. Entra nel vivo il progetto Attiva.Mente partito a giugno con un nutrito programma che è stato presentato oggi, mercoledì 3 settembre, in Sala degli Stemmi (nella foto sotto). Incontri di filosofia, mostre fotografiche, una rassegna di film e una biciclettata “storica” animeranno la città per un mese, dall’11 settembre al 9 ottobre; a precederli, sabato prossimo, 6 settembre, la Festa dello Sport con le società sportive cittadine al Parco Falcone Borsellino (i dettagli di questo evento qui). Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 100.000 euro partecipando al bando di Regione Lombardia “Olimpiadi della cultura” in occasione dei Giochi olimpici invernali 2026 di Milano-Cortina.
Dopo gli incontri nei mesi scorsi di atleti olimpionici legnanesi con gli studenti nelle scuole secondarie di primo grado, la realizzazione del murale “Oltre la vetta” su una parete della scuola “Bonvesin de la Riva” e l’incontro con la sciatrice Sofia Goggia, organizzato dalla Famiglia Legnanese al Teatro Tirinnanzi, il mese di eventi aperti a tutti di Attiva.Mente si aprirà giovedì 11 alle ore 19.00 con l’inaugurazione al Castello delle mostre realizzate in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi.
Radice: «Progetto straordinario»

Per il sindaco Lorenzo Radice, presente insieme all’assessore allo sport Guido Bragato, «si tratta di un progetto straordinario. Oggi lo sport è cultura per lo spazio e il rilievo che riveste nelle abitudini di vita delle persone e perché è entrato con forza nell’immaginario collettivo. Il progetto Attiva.Mente, che coniuga la pratica sportiva e l’attività fisica in generale con diverse espressioni della cultura, dalla filosofia alla fotografia, dalla street art al cinema alla storia locale, vuole restituire l’importanza dello sport per tutti, per i valori che trasmette, come fattore di crescita e di invecchiamento attivo e per l’aggregazione che porta con sé. In questi anni la politica della nostra amministrazione verso lo sport ha riguardato la riqualificazione degli impianti cittadini, il sostegno – in varie forme – alle associazioni e il supporto alle possibilità di fare sport e movimento nei luoghi pubblici di Legnano. Lo sport per noi è un investimento perché è una ricchezza di questa città».
«Sterili polemiche sui contributi alle società»
A proposito del sostegno alle associazioni sportive, il sindaco ha voluto così rispondere alle critiche sollevate da alcune di esse in merito alla recente assegnazione dei contributi dal Comune: «Abbiamo scelto di cambiare il regolamento valorizzando progetti innovativi, che dessero peso all’inclusione sociale, oltre che alla struttura tecnica. Tutte le proposte sono state ammesse, poi si è proceduto secondo i criteri fissati dalla giunta. Al di là che le società fossero piccole o forti, volevamo proposte innovative piuttosto che replicare il meccanismo di finanziamento a prescindere.
«Mi spiace per le critiche ai singoli contributi – ha proseguito Radice – Guardiamo piuttosto alla politica seguita negli ultimi cinque anni: oltre ai contributi, da questa amministrazione c’è stata attenzione ai problemi e alle necessità delle società, con 1,8 milioni di euro stanziati per strutture sportive». Sul caso particolare del contributo al Rugby Parabiago (10.000 euro, il più alto in assoluto fra le attività ricreative e sportive finanziate) «al di là di chi li presenta, i progetti devono essere fatti a Legnano e il loro avvicina i bambini alla pratica sportiva in una realtà periferica della città».
Foto, film, murales e… filosofia

Tornando a questa sorta di festival inedito legato allo sport, Alberto Prina, direttore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, ha sottolineato la volontà delle otto mostre fotografiche al Castello (sopra, una delle foto esposte) oltre a una decina di esposizioni diffuse per la città, di «parlare di valori, storie e passioni da trasmettere attraverso le immagini» mentre Sonia Buttignoni, docente di Filosofia e Storia al Liceo Galilei e curatrice del programma delle conferenze, le ha definite «il cuore del progetto dedicato allo sport, un veicolo straordinario di inclusione e diritti». Gli incontri, una decina, si terranno dal 12 al 14 settembre al Teatro Tirinnanzi, al Castello, a Palazzo Leone da Perego e in sala Ratti a ingresso libero su prenotazione a questo link. Fra i relatori Umberto Galimberti, Salvatore Natoli, il delegato regionale della Federazione italiana sport paralimpici Antonio Spinelli e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Sezione Italia.
Ancora, dal 18 fino al 9 ottobre la Sala Ratti ospiterà quattro proiezioni cinematografiche a tema sportivo con dibattito a seguire (ingresso libero fino ad esaurimento posti) e nella mattina di domenica 21 settembre si svolgerà una biciclettata storica alla riscoperta della “Legnano”, la casa produttrice di biciclette che ebbe anche una squadra ciclistica fra le più vincenti della storia. La biciclettata si aprirà alle 9.45 con l’intitolazione del tratto di ciclabile a ridosso del Parco Castello ad Alfonsina Strada, la prima donna a partecipare al Giro di Lombardia e al Giro d’Italia. Lungo il percorso la carovana si porterà nella zona della stazione ferroviaria, dove sarà inaugurata la Velostazione, per concludersi con un rinfresco. A “Bicincittà” sarà presente anche una cargo bike che diffonderà musica e canzoni con riferimenti al mondo della bicicletta.
Infine, nel mese di ottobre gli studenti del liceo artistico Dell’Acqua realizzeranno due murales, uno nella palestra della scuola secondaria Tosi, l’altro all’interno del liceo Galilei.
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