GALLARATE – Non ci sta a passare per uno che nega l’evidenza, Andrea Cassani, sindaco di Gallarate. L’editoriale del nostro direttore Vincenzo Coronetti, I pasdaran di Salvini in provincia di Varese, lo hanno spinto a mettere i puntini sulle i sulle sue dichiarazioni in merito alla situazione nella Striscia di Gaza.
I chiarimenti di Cassani
Cassani aveva pubblicato, nei giorni scorsi, un post su Instagram. Invitava alla riflessione in merito ad alcuni video, che – dice – racconterebbero un’altra storia rispetto alla narrazione diffusa e alle dinamiche del conflitto israelo-palestinese. Questo ha generato una serie di critiche nei suoi confronti, in quanto, nel tentativo di minimizzare la devastazione in atto, ha sottolineato una vita sociale altra rispetto a quanto raccontano i media di tutto il mondo. Dice il sindaco: «Con ciò nessuno vuole negare che ci sia una guerra e che Israele sia andata oltre. Uccidere civili e bambini è criminale. Però, posso dire che questi video mi sembrano veri e che questa realtà non ci è mai stata mostrata? O siamo anche noi dei criminali?». Inoltre, secondo Cassani, si sono anche creati dei set cinematografici per raccontare realtà fittizie o estremizzate.
I link
Questi sono i link di alcuni dei video diffusi da Cassani a sostegno della sua tesi. Resta da capire se si tratta di immagini autorevoli o se invece sono il frutto di propaganda. Il suo intento, comunque, era proprio di insinuare il dubbio.
- https://www.instagram.com/reel/DNkrPbtPfmq/?igsh=MXB6aXY1ejhyZzVudg%3D%3D: «Il bambino sorride, poi vede le telecamere e piange»
- https://www.instagram.com/reel/DN2O7dx3gzk/?igsh=MnVydHphYWZvY3Bw: «Se si cerca con QR code indicato, c’è un’effettiva raccolta fondi per quella famiglia. Ma nel video postato c’è un filtro per far vedere il sangue sul volto del bambino, se poi si osserva, sparisce»
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