Magenta ricorda Brenno Cavallari, martire di Fossoli, con una conferenza e una stele

magenta stele vittima fascismo

MAGENTA – Una conferenza e una stele per ricordare la figura di Brenno Cavallari. Così la città di Magenta ha reso omaggio a un uomo che seppe unire impegno sociale, amministrativo e politico, fino alla scelta coraggiosa della Resistenza e al sacrificio della vita.

Nel pomeriggio di ieri, domenica 7 settembre, si è svolta a Casa Giacobbe la conferenza dedicata al martire di Fossoli, con la partecipazione di autorità civili, associazioni e cittadini. L’evento, voluto dal Gruppo Percorso della memoria diffusa e introdotto da Anpi Magenta, ha visto gli interventi del sindaco Luca Del Gobbo, del presidente Anpi Milano e provincia Primo Minelli, di rappresentanti delle associazioni e degli enti patrocinatori, oltre alla testimonianza di Laura Cavallari, nipote di Brenno. La relazione storica è stata affidata a Carlo Morani e Natalia Tunesi, che hanno ripercorso la vita e l’impegno civile e politico di Cavallari, fino alla morte avvenuta al Poligono di Tiro di Cibeno il 12 luglio 1944, insieme agli altri 66 martiri di Fossoli.

Amministratore della città prima del fascismo

A Magenta Cavallari fu eletto nella giunta di Camillo Formenti (1920-1921) dove divenne primo assessore, carica pari a quella di vicesindaco. Nel 1922 fu consigliere nella giunta guidata da Cesare Fontana (fratello di Carlo Fontana, primo sindaco di Magenta nell’Italia repubblicana).

Dopo la conferenza, in via Brenno Cavallari si è tenuto lo svelamento della stele commemorativa in suo onore (nella foto in alto), iniziativa voluta da Anpi Magenta con il sostegno del Comune e con il patrocinio e la collaborazione di numerose realtà locali impegnate nella custodia della memoria. «La stele non è solo un simbolo – è stato rimarcato – ma un invito a non dimenticare, a trasmettere ai giovani i valori di libertà, democrazia e giustizia».

Screening e nuove frontiere terapeutiche del tumore alla prostata in un convegno a Magenta

magenta stele vittima fascismo – MALPENSA24
Visited 198 times, 1 visit(s) today