MALPENSA – Alle 15.03 di oggi, lunedì 8 settembre, il gate 8 degli arrivi B di Malpensa ha spalancato le porte e la capitana Anna Danesi è stata la prima ad uscire. Il sorriso larghissimo, la coppa del mondo stretta tra le mani. In oltre 200 i tifosi che al grido di ‘Italia, Italia” hanno accolto l’Italvolley sul tetto del mondo. L’omaggio floreale, poi l’abbraccio con i tifosi tra cori dedicati a coach Velasco e l’emozione di Myriam Sylla: «Non ci si abitua mai a questo affetto. Grazie».
La festa a Malpensa
Un lungo applauso ha accolto le 14 invincibili del volley italiano. I tifosi, soprattutto giovanissime giocatrici arrivate da ogni parte della Lombardia, hanno iniziato a radunarsi, tra bandiere Tricolore, e palloni da autografare, già dalle 13.30. C’era persino chi ha indossato la maglietta che si era fatto autografare un anno fa al rientro dell’Italvolley dal trionfo Olimpico. L’intenzione è quella di «farmela firmare una seconda volta. Per testimoniare l’impresa di questa squadra straordinaria». E quando le porte aperte hanno mostrato Danesi, la miglior giocatrice al mondo, con la coppa tra le mani il boato è esploso.
Il grazie di Miriam Sylla
«Siamo state insieme, abbiamo riposato, siamo state squadra sempre. Ancora non realizzo quel momento, quando l’ultimo pallone è caduto a terra e Abbiamo vinto – commenta Sylla – E’ come se mi si fosse spenta la luce. Come se abbia spento le emozioni dopo la tensione che si era creata nell’ultimo set e non le abbia ancora riaccese. Avrò tempo per riguardare tutto e rivivere questo sogno».
Mister Velasco e Mister Gattuso
«Voglio fare in bocca al lupo a Rino Gattuso che questa sera ha una partita importante con la Nazionale di calcio». Così mister Julio Velasco al suo arrivo a Malpensa con la nazionale di volley femminile, campione del mondo. «Noi tendiamo ad esaltarci quando vinciamo, mentre quando perdiamo tutto va male. Non è così, siamo sempre gli stessi. E vorrei ricordare che l’Italia ha vinto due Mondiali quando per tutti sembrava impossibile».
I sogni realizzati
«Siamo riuscite a realizzare tutti i nostri sogni. Conosco molte di queste ragazze dal 2018, negli ultimi due anni abbiamo compiuto un percorso importante. Perché non c’è solo questo mondiale. La forza mentale è forse la cosa che prima ci mancava ed è questo lo step più importante che abbiamo fatto in questi due anni», ha invece commentato Danesi.
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