MAGENTA – «Non possiamo nasconderci di fronte a un problema che purtroppo si sta ripetendo con frequenza crescente: episodi di violenza e aggressioni nei confronti di chi è chiamato a garantire il rispetto delle regole e la convivenza civile». Così il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo commenta oggi, lunedì 8 settembre, quanto avvenuto nei giorni scorsi in città, dove un agente del distaccamento magentino della Polizia Stradale è stato colpito al volto da un giovane straniero, noto alle forze di polizia come spacciatore di stupefacenti. Il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, mentre l’agente ha riportato la frattura del setto nasale ed è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.
«Noi sindaci in difficoltà»
«A nome dell’amministrazione comunale – riprende Del Gobbo – desidero esprimere la mia totale solidarietà al vice sovrintendente della Polizia Stradale di Magenta che è stato vittima della grave aggressione. Questo episodio, che condanniamo con fermezza, ci offre l’occasione per ribadire la nostra vicinanza e il nostro sostegno a tutte le forze dell’ordine che ogni giorno, a Magenta come in tutta Italia, svolgono con dedizione e professionalità un compito fondamentale per la sicurezza dei cittadini.
«È necessario affrontare fenomeni come questa aggressione con serietà e determinazione dall’alto, affinché chi indossa una divisa possa svolgere il proprio lavoro in piena sicurezza. Al tempo stesso, questo fatto ci richiama a riflettere anche su questioni più ampie legate al tema dell’immigrazione aperta a tutti, che non può più essere affrontato in maniera superficiale o rinviato. Si tratta di una sfida complessa – conclude il primo cittadino di Magenta – in materia di sicurezza e in ambito sociale ogni giorno noi sindaci siamo chiamati a dare risposte che spesso non ci competono e per cui siamo arrivati a una situazione di generale difficoltà».
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