VARESE – Non ha scelto una scuola a caso il presidente della Regione Attilio Fontana per inaugurare simbolicamente l’anno scolastico 2025/2026 per tutti i ragazzi lombardi che in queste ore tornano sui banchi. È tornato nella sua scuola, il liceo classico Cairoli che ha cresciuto generazioni di varesini capaci poi di ricoprire incarichi importanti, proprio come il suo predecessore a Palazzo Lombardia Bobo Maroni. E nell’augurare buon anno agli studenti ha imboccato il viale dei ricordi: non sono mancati gli aneddoti curiosi (qui sotto il video).
Meglio in latino che in greco
Inevitabile un pensiero al Fontana studente: «In latino andavo meglio che in greco, sono partito male con il greco il primo anno e poi ho dovuto recuperare. Però me la sono cavata». Per il governatore quello trascorso nel liceo varesino è stato un periodo della vita eccezionale. «Ho capito i riferimenti e ho conosciuto i classici: non si può guardare al futuro senza avere radici ben salde nel passato». Un concetto che ha voluto ribadire rivolgendosi agli studenti presenti nel suo messaggio di saluto, in cui ha indicato come esempi da seguire le figure di Giorgio Armani e Alfredo Ambrosetti. «Non abbiate paura del futuro», il suo invito ai ragazzi. «Non lasciatevi spaventare dai profeti di sventura. Il mondo ha tante difficoltà ma voi avete le capacità per renderlo più positivo».
Gli sfilatini all’intervallo
Accompagnato da Luca Marsico e affiancato dal dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano il presidente Fontana ha ricordato poi anche i momenti più conviviali vissuti tra le mura del Cairoli, come l’appuntamento immancabile all’intervallo con gli sfilatini alla mortadella o alla pancetta. Ad accompagnare la mattinata, oltre all’augurio dello stesso Carcano e della dirigente scolastica Elisabetta Rossi, anche un momento musicale e un reading poetico da parte degli alunni del liceo.
Nei prossimi 4 anni 9000 studenti in meno nelle scuole della provincia di Varese
fontana cairoli liceo – MALPENSA24
