Vuelta, sulla Bola del Mundo la tappa regina: qui Nibali fece la storia

Vuelta Bola Mundo Nibali
Vincenzo Nibali nel 2010 sulla Bola del Mundo (Sirotti)

Da Robledo de Chavela alla Bola del Mundo: è la tappa regina della Vuelta a España 2025. La frazione è in programma sabato 13 settembre su una lunghezza di 165 km e con 4.226 metri di dislivello. Siamo nella Sierra di Guadarrama (Comunità autonoma di Madrid), dove domenica si correrà l’ultima tappa. Robledo de la Chavela è conosciuta perché sede del “NASA’s Madrid Deep Space Communications Complex” una delle tre stazioni al mondo che permettono di seguire le missioni spaziali.

L’altimetria

Partenza praticamente in salita con l’Alto de la Escondida come primo gpm di giornata: è un 3a cat., di 9 km al 4,1%. Discesa ed ecco il Puerto de la Parradilla, un altro 3a cat. stavolta di 5,8 km al 5,4%. Il terzo gpm è più duro: Alto de Leon, 2a cat., 7 km al 7,3%. Viene quindi la prima scalata al Puerto di Navacerrada, un 1a cat. di 6,9 km al 7,6%. Dopo la discesa su Cercedilla si va verso la terribile Bola del Mundo. In pratica questa salita è ancora l’Alto de Navaccerada, però stavolta da un altro versante, quello di Madrid, poi curva destra e ultimi 3,2 km su cemento fino al traguardo. La cartina dice che sono 12,3 km all’8,6%. Gli ultimi decisivi 3.200 metri sono al 13,5% con punte al 20. Bestiale.

 

Le proteste

Il punto è se si arriverà fino in cima visto che è annunciata una protesta congiunta degli ecologisti e del movimento Pro Palestina. Per questo le misure di sicurezza sono state rinforzate. L’impressione è che alle forze dell’ordine sia anche stata data una maggiore libertà di azione. Ma di questo non ci sono conferme ufficiali.

I favoriti

Jonas Vingegaard e Joao Alemeida: gli occhi saranno quasi tutti su di loro. Si parte con il danese, che oggi ha guadagnato 4″ allo sprint intermedio, in vantaggio di 44″. Si parte anche con un dato: per Almeida è il 10° grande giro in carriera. Solo una volta, al Giro 2023, è salito sul podio: 3°.

Bei ricordi

La Bola del Mundo e Navacerrada sono legati a dolci ricordi per gli italiani. Sulla prima, nel 2010, Nibali resistette agli attacchi di Mosquera (poi squalificato per doping)  e vinse la Vuelta. Fu il primo dei suoi quattro trionfi nelle grandi corse a tappe. Cinque anni dopo a Navacerrada Fabio Aru fu capace di ribaltare la situazione che vedeva Tom Dumoulin in maglia rossa.

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