LEGNANO – Pubblichiamo il comunicato divulgato oggi, lunedì 15 settembre, dall’organizzazione sindacale Csa Ral (Confederazione sindacati autonomi Regioni autonomie locali)-Dipartimento Sanità sul bilancio delle relazioni sindacali all’interno della Asst Ovest Milanese.
Le note criticità del sistema sanitario nazionale hanno reso ancora più strategico il ruolo delle relazioni sindacali nella sanità: solo un dialogo diretto e franco tra sindacati e Asst può garantire, attraverso la contrattazione integrativa, un ambiente di lavoro efficiente e capace di rispondere alle esigenze sia del personale sanitario, sia dei pazienti.
Csa Ral dipartimento Sanità è un’organizzazione sindacale da tempo radicata nella sanità dell’Alto Milanese; l’esperienza maturata sul campo consente di intervenire sul punto delle relazioni sindacali con cognizione di causa. Ebbene, in oltre 18 mesi dall’insediamento della nuova direzione strategica della Asst Ovest Milanese, presieduta dal direttore generale Francesco Laurelli, sono stati raggiunti risultati lusinghieri.
Tutti i risultati raggiunti
Dopo una trattativa serrata, ma leale, con la delegazione di parte pubblica presieduta dal direttore amministrativo Maria Luigia Barone si è infatti riusciti a: rimpinguare le buste paga dei lavoratori, facendo erogare loro le risorse economiche derivanti dagli accordi siglati nel 2024 (risorse aggiuntive regionali, produttività 2024, Dep 2024); rivedere e aggiornare i contingenti minimi di personale durante uno sciopero, bilanciando le esigenze dei lavoratori con la necessità di garantire servizi essenziali realmente efficienti; avviare in trasparenza le procedure per assegnare al personale del comparto gli incarichi di funzione, cruciali per una sanità efficace; intraprendere le azioni necessarie ad aggiornare il sistema di valutazione del personale per il premio di produttività 2025.
Ora, il piano di welfare
Resta ancora da trattare e approfondire con la citata delegazione, tra l’altro, un tema molto caro al Csa: lo sviluppo di un piano di welfare fattivo e proficuo per i lavoratori e le lavoratrici della Asst Ovest Milanese. Quanto emerso sinora dalla dottoressa Barone in punto di serietà e di volontà di ascolto delle istanze sindacali, nonché di competenza, fa comunque ben sperare.
In ogni caso, il Csa continuerà a portare avanti con impegno e dedizione ogni legittima rivendicazione dei lavoratori e delle lavoratrici della Asst Ovest Milanese.
Domenico Godano
coordinatore regionale Csa Ral dipartimento Sanità
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