VARESE – Si rivolge alle scuole della provincia di Varese e vuole celebrare la figura di uno dei maestri della letteratura per l’infanzia. Ma non solo: anche il suo legame con la provincia dei laghi, che fu la sua casa per tanti anni. Prende ufficialmente il via la prima edizione del “Varese Premio Gianni Rodari”. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Estense dal comitato promotore (nel video qui sotto le voci).
L’idea
Del gruppo fanno parte rappresentanti delle istituzioni e della cultura: il comitato, nato lo scorso 17 febbraio, era presente al gran completo all’evento di lancio. È composto da Gianni Lucchina, presidente dell’associazione culturale Gavirate tra Parco e Lago; Enzo Laforgia, assessore alla cultura del Comune di Varese; Matteo Marchesi, consigliere provinciale con delega alla cultura; Marco Fazio, assessore alla cultura della Comunità Montana Valli del Verbano; Paolo Bertocchi, componente del cda della Fondazione Comunitaria del Varesotto; Jenny Santi, cofondatrice del concorso Ceresio in Giallo e redattrice de La Breva. L’idea che ha mosso il comitato era quella di ricordare l’eredità di Rodari, un luminare nel campo della narrazione per bambini, il cui spirito creativo ha ispirato generazioni di giovani lettori e scrittori.
Rodari e Varese
Gianni Rodari ha vissuto ed ha insegnato in diversi comuni della provincia di Varese. Nato il 23 ottobre 1920 ad Omegna, si trasferì a Gavirate nell’autunno del 1930 dopo che la mamma, rimasta vedova, decise di tornare a vivere con la famiglia d’origine. Qui trascorse gli anni dell’adolescenza e insegnò in diverse scuole elementari della provincia prima di approdare alla professione giornalistica che lo portò a Milano e poi a Roma dove si trasferì nel 1950.
Dedicato ai bambini
Il premio vuole essere uno stimolo per i bambini a coltivare la magia delle narrazioni che catturano l’immaginazione e promuovono la crescita intellettuale dei giovani lettori. Il premio vedrà protagonisti proprio gli studenti, che potranno partecipare non singolarmente ma come classi. L’edizione di esordio è dedicata ad un tema quanto mai attuale come la pace e si rivolge agli alunni delle scuole primarie della provincia di Varese. Due le categorie: albi illustrati per le classi prime, seconde e terze; fiabe, filastrocche, racconti e graphic novel per le quarte e quinte.
Giuria e premiazioni
Gli alunni, accompagnati dai loro insegnanti, seguiranno un percorso di coinvolgimento con momenti di letture ad alta voce. Non solo: saranno organizzati nelle scuole anche momenti ludici dedicati ai bambini come laboratori, spettacoli teatrali e spettacoli di burattini e saranno coinvolte anche le librerie della provincia. A maggio saranno premiati i primi tre classificati per ogni categoria ed è prevista la stampa di un libro, edito da Macchione, che raccoglierà i lavori. A giudicare i lavori sarà una giuria presieduta dal claun Pimpa Marco Rodari.
Si parte con Iacchetti
Il progetto può contare sull’attiva collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale di Varese e sul patrocinio di Regione, Provincia, Comunità montane Valli Verbano e Piambello, Università dell’Insubria, Camera di Commercio, Fondazione Comunitaria del Varesotto e Comune di Varese insieme ad altri 20 amministrazioni del territorio. Sabato 27 settembre il premio sarà presentato in Sala Mura a Gavirate alle 18, con la partecipazione di Enzo Iacchetti. In apertura la compagnia teatrale “Fiore che ride” reciterà alcuni brani dello spettacolo “Io il favoloso Gianni”, tratto dal libro scritto da Alessandro Colombo, che era entrato nel comitato organizzatore prima della sua scomparsa prematura. Gli organizzatori hanno inoltre promosso la nascita del club Amici del Varese Premio Gianni Rodari, che coinvolgerà chi ha conosciuto lo scrittore o ha scritto libri e saggi.
A Varese nasce il Premio letterario Gianni Rodari. La pace tema della prima edizione
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