CASTANO PRIMO – Pubblichiamo la lettera aperta al sindaco di Castano Primo, Roberto Colombo, che i circoli locali di Legambiente hanno diffuso dopo l’iniziativa “Puliamo il mondo” di sabato scorso, 20 settembre (nella foto, i partecipanti).
«Strumentalizzata “Puliamo il mondo”»
A manifestazione finita, ci permettiamo di fare qualche considerazione sull’evento organizzato dal Comune di Castano Primo che anche quest’anno ha partecipato a Puliamo il Mondo, la campagna che vuole sensibilizzare sulla cura del territorio partendo dalla pulizia di luoghi vissuti dai cittadini o da recuperare dal degrado.
Lodevole che il Comune abbia pensato di continuare una tradizione iniziata dalle amministrazioni precedenti, ci spiace però constatare che la manifestazione sia stata usata per ridicolizzare la battaglia che i circoli Legambiente e il comitato locale stanno mettendo in campo per salvare una porzione di territorio da una speculazione legata alla possibile realizzazione di un polo logistico.
Polemica anche sull’uso del logo
L’arroganza delle risposte date dal vicesindaco alle contestazioni mosse da Legambiente banalmente per togliere il logo dell’associazione in quanto non autorizzato ad utilizzarlo, così come prevede il regolamento di “Puliamo il Mondo”, sono emblematiche di un modo inappropriato di gestire la comunicazione con le associazioni, in questo caso, solo attraverso i social.
Chi ha una carica amministrativa dovrebbe gestire con serietà e rispetto delle regole delle iniziative, soprattutto quando non sono proprie. E non può ignorare i meccanismi che regolano i rapporti e relazioni con i cittadini associati. Per questo prendiamo le distanze dalle modalità con le quali si è svolta la giornata di “Puliamo il Mondo” a Castano Primo dove, tra l’altro, l’unica testimonianza è la merenda in un noto esercizio pubblico locale.
Legambiente-Circolo “Massimo Scalia” Buscate
Legambiente-Circolo “Ticino”
Di seguito, la replica che lo stesso vicesindaco, Daniele Rivolta, ha postato ieri sera, mercoledì 24, sulla sua pagina social firmandola con l’hashtag “Pace”:
Rivolta: «La solita sinistra»
La prerogativa della sinistra, o dei veri arroganti, è sempre quella. Che sia sull’ambiente, sul sociale, sul lavoro o su tutto. Loro sono gli unici che puliscono il mondo, che sia dai rifiuti o dai cattivi o dai razzisti. Se lo proponi tu, magari in modo differente, anche per aumentare la platea, senza metterli in prima linea sei un arrogante e un politicante.
Ho sempre partecipato alle giornate ambientali, da amministratore, da privato e anche da dipendente. E mai mi permetterei di criticare il lavoro di chi fa il volontario, ma di chi lo fa davvero, senza il losco tentativo di infilarci la politica. Sabato è stato un bel pomeriggio di salvaguardia dell’ambiente a cui hanno partecipato persone che avevano voglia di farlo, senza il minimo scopo politico, ma a cui non hanno partecipato alcune persone che pensano solo a farsi belle sulle inutili polemiche create ad arte.
«Io arrogante? Mai»
Dopo aver chiesto informazioni a riguardo della nota scritta da legambiente (scritto minuscolo, ndr), ho scritto al presidente del circolo dicendogli che avrei rimosso il post, visto che non era “gradito”, e così ho fatto. Ma sono umano e fino a prova contraria mi è concesso di avere un pensiero, e trovo assurdo che i membri di legambiente del territorio (che parlano anche di polo logistico, senza che nessuno lo abbia mai tirato in ballo), pur non partecipando all’evento definiscano me “arrogante”, per aver chiesto dei chiarimenti sul motivo per il quale un evento patrocinato da legambiente, con la partecipazione di Amaga e una prima collaborazione con McDonald’s che ha volontariamente partecipato regalando un momento conviviale ai volontari, ad un certo punto non andasse più bene. Ci voleva l’autorizzazione?
Vero, errore nostro aver pensato che la locandina dell’evento Puliamo il Mondo, senza nessuna “variante” delle operazioni previste, ma con solo l’aggiunta di un ulteriore sponsor, non necessitasse di ulteriori conferme. Ma il vero problema non è la richiesta o meno: il vero problema è che la Buona Fede (maiuscole, ndr) di McDonald’s nel partecipare all’evento è vista diversamente di quella della Coop, Ipercoop ecc. e quando la politica entra nel volontariato, è sempre un disastro.
Evito di commentare il maldestro tentativo di Già Amministratori di mistificare le situazioni, e mi sento di proporre di partecipare a qualche iniziativa della nostra amministrazione, perché la “lapa l’è lunga”, ma poi non si vedono mai (se non alle feste). Tanto dovevo a chi mi conosce e sa benissimo che tutto posso essere, tranne che arrogante.
Daniele Rivolta
Vicesindaco di Castano Primo
Comitato: «No al polo logistico di Castano Primo, sì a uno scolastico e per la ricerca»
