«Su Gaza la maggioranza di Gavirate ha scelto il silenzio»

sesto flashmob pro palestina

Martedì 30 settembre, durante il Consiglio Comunale di Gavirate, il gruppo consiliare Vivere Gavirate ha presentato una mozione volta a esprimere pubblicamente condanna nei confronti del genocidio in corso a Gaza e a manifestare vicinanza, anche sul piano morale, alla popolazione palestinese vittima di sofferenze inaccettabili.

Ci rammarica profondamente constatare come, nonostante l’evidenza dei fatti, i continui aggiornamenti e l’impressionante numero di vittime – tra cui moltissimi bambini – la maggioranza abbia scelto ancora una volta il silenzio, negando l’opportunità di compiere un gesto di solidarietà e di umanità. Questa scelta getta una luce chiara sulla vera natura della maggioranza. Per troppo tempo essa ha tentato di presentarsi come una “lista civica e aperta” dal nome “Gavirate in Comune”, composta da diverse estrazioni politiche; oggi, questo si rivela un atteggiamento ipocrita. Votando contro l’espressione di condanna e solidarietà, la maggioranza ha gettato la maschera e ha scelto apertamente il campo su cui fare politica: quello di un chiaro allineamento con la destra sui temi fondamentali dei diritti umani e dell’etica politica.

Alla fine, come sempre, i nodi vengono al pettine.
Esprimere condanna e vicinanza non è soltanto un atto politico, ma un dovere etico e umano. Di fronte a tali atrocità, non ci si può trincerare dietro calcoli o dietrologie politiche: serve piuttosto interrogarsi su cosa significhi, oggi, essere davvero dalla parte della dignità e dei diritti umani.

Come Circolo del Partito Democratico di Gavirate non abbiamo timore a definire quanto sta accadendo come un genocidio. Siamo e saremo sempre pronti a fare la nostra parte per contribuire a un futuro di pace. Non escludiamo, di organizzare o a partecipare a iniziative e manifestazioni, come già avvenuto in molte città italiane ed europee, per chiedere il riconoscimento dello Stato di Palestina, la fine della guerra e il termine di un incubo che dura ormai da troppo tempo.
La maggioranza, che ha tentato di presentarsi come una lista aperta e portatrice di valori e principi, votando con la destra ha gettato la maschera.

«Il nostro compito – ha dichiarato a nome del circolo del Pd di Gavirate il Segretario Pierluigi Lucchina – come comunità politica e come cittadini, è quello di non restare indifferenti. Non possiamo chiudere gli occhi davanti a un massacro che ogni giorno priva di futuro donne, uomini e bambini. Il silenzio, di fronte a un genocidio, è complicità. Noi continueremo a usare la nostra voce, a stare dalla parte della pace e dei diritti umani, senza ambiguità e senza paura. Sono molto rammaricato per la scelta del Consiglio Comunale. Vorrei dire di essere rimasto sorpreso, ma in realtà me lo aspettavo. Proprio per questo saremo pronti a mobilitarci, affinché la nostra voce diventi sempre più forte e faremo di tutto affinchè anche il Comune di Gavirate non resti indifferente di fronte a una tragedia di tali proporzioni: PALESTINA LIBERA».

Partito Democratico Gavirate

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gaza maggioranza gavirate – MALPENSA24

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