CASTANO PRIMO – Una stagione cominciata «nella massima incertezza» nel pieno del periodo Covid e che oggi, al quinto anno, tiene quasi testa a quelle dei maggiori teatri del territorio. È quella organizzata all’auditorium Paccagnini di Castano Primo dalla cooperativa Fiore che Ride Ets e oggetto ieri, mercoledì 1° ottobre, di un’affollata presentazione (nella foto sotto) con interventi dei protagonisti dal vivo e in video, in una delle sale al piano superiore della struttura di piazza XXV Aprile, piccolo gioiello architettonico capace di 350 posti oltre a sale e altri spazi per laboratori ad esempio di danza.
Quinta volta per il Fiore che Ride

«L’auditorium – ha osservato l’assessore alla cultura Maurizio Del Curto – è sempre più punto di riferimento culturale del Castanese, un vero centro culturale aperto molti più giorni di quelli con spettacoli, diversi dei quali nella passata stagione hanno registrato il tutto esaurito. Evidente il crescente livello artistico dell’offerta». Anche per il direttore artistico del Paccagnini Flavio Milan «il progetto che unisce proposte culturali e inclusione sociale, avviato nel 2021 in un anno molto difficile, sta dando riscontri molto positivi. C’è una crescita esponenziale delle presenze ai nostri spettacoli e a una settimana dall’apertura della biglietteria per la nuova stagione contiamo già 80 fra abbonamenti e carnet per 8 o 5 spettacoli a scelta: questo dà lo slancio per rincorrere risultati ancora più importanti». Sia Milan che la presidente di Fiore che Ride Nicoletta Romolo hanno rivolto «un grande grazie» allo staff della cooperativa (nella foto in alto) che si occupa di tutti i servizi all’interno dell’auditorium.
Le parole chiave della stagione 2025/2026 sono sorriso e incanto: «Buona parte degli spettacoli sarà all’insegna della leggerezza – ha spiegato Flavio Milan – mentre l’incanto deriva dal mix di arti degli altri, capaci di regalare magia e stupore a chi vi assiste». Undici gli spettacoli serali (inizio alle 21.00) di musica, teatro e danza cui se ne aggiungo 6 fuori abbonamento, di cui tre pomeridiani per famiglie (il 9 novembre, il 7 dicembre e il 22 febbraio con inizio alle ore 17.00). I prezzi sono decisamente popolari; grazie al contributo di Fondazione comunitaria Ticino Olona, la cooperativa organizza anche trasferte in autobus per matinée di teatro a Milano: nella stagione passato vi hanno partecipato più di 2.000 bambini delle scuole del territorio castanese e non solo. Ancora, lo spettacolo su Rodari “Io il favoloso Gianni” prodotto dalla stessa cooperativa Fiore che Ride è stato inserito nel cartellone del Varese Premio Gianni Rodari.
Il cartellone completo
Si comincia venerdì 10 ottobre con “Melodie di Pace”, concerto per Emergency del The Simple Singers Choir (al pianoforte Alessio Penzi) organizzato dal gruppo Emergency di Busto Arsizio e con ingresso a offerta libera per la stessa organizzazione (fuori abbonamento). Poi il 17 la prima delle sei date in calendario del laboratorio di cabaret della vulcanica Debora Villa “Fin che la barca va” aperto ai contributi del pubblico con racconti, barzellette, poesie, canzoni, aneddoti piccanti o altre proposte, all’insegna dell’improvvisazione e con ospiti a sorpresa.
Seguiranno: il 1° novembre, lo spettacolo con Lorenzo Cordara e Max Pisu “Niente progetti per il futuro” vincitore del Premio Flaiano 2009; il 15 novembre, lo spettacolo musicale “Me Elton John” della Compagnia della Torre, 15 elementi fra musicisti, coristi e attori; il 12 dicembre Antonio Provasio, Maicol Trotta ed Enrico Dalceri svestiranno i panni dei Legnanesi per interpretare la commedia “Pane e zucchero”; il 9 gennaio farà il suo ritorno la compagnia Centre du Ballet con uno spettacolo prettamente natalizio di balletto classico, “Lo schiaccianoci”; il 29 gennaio Marco e Marianna Morandi, figli di Gianni, daranno i “Benvenuti a Casa Morandi”; poi, l’omaggio a due grandi cantautori: il 14 febbraio a Lucio Dalla con “È l’amore che ci salverà” della Quarta Luna e il 7 marzo, nei 50 anni, dell’uscita di Rimmel, a Francesco De Gregori con “Alice non lo sa” della band genovese La storia siamo noi.
Il 13 marzo teatro comico tutto al femminile con “Infinity Scemette”, il 18 aprile consueto appuntamento con la compagnia “di casa” Il Punto, che mosse i primi passi con il maestro Angelo Paccagnini al quale è intitolato l’auditorium e che alla vigilia del trentennale di attività metterà in scena “Verso l’ora zero” di Agatha Christie, mentre il 16 maggio la Compagnia Esplorattori metterà in scena la commedia “EmozionalMente”.
Completano gli spettacoli fuori abbonamento il concerto gospel di musica natalizia dei Joyful Singers (20 dicembre) e il Gala di danza “Ballando sotto l’albero” con esibizioni delle scuole ospiti e la partecipazione straordinaria di Spid Dance Academy e Michela Boschetto (21 dicembre, alle 18.00).
Cineforum con quattro “fuori sala”
Progetto votato in passato dai cittadini di Castano attraverso il bilancio partecipato, il Cineforum presenterà 12 film come l’anno scorso, comprese quattro serate di approfondimento “fuori sala” su temi impegnati e oggetto di alcune pellicole, dalle dipendenze alle malattie, dalla guerra alla condizione femminile. In quelle occasioni, al dibattito post proiezione prenderanno parte associazioni che si occupano delle stesse tematiche, a partire da Elisa Casini della cooperativa sociale Albatros che trarrà spunto dal primo film “The Gambler” in programma lunedì 20 ottobre per parlare della prevenzione del gioco d’azzardo in concomitanza con il festival diffuso dedicato, al via proprio oggi, giovedì 2 ottobre, con più di 30 appuntamenti gratuiti in tutta la città metropolitana di Milano e Lodi.
Informazioni e prenotazioni: 351 5827607, info@fiorecheride.it.
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