L’estate sta per lasciare spazio ai colori caldi dell’autunno e il territorio della Paganella si trasforma in uno scenario incantato in cui natura e sapori si fondono per dare vita a un’esperienza sensoriale unica. La Paganella è un territorio che nel suo piccolo racchiude la sorprendente natura del Trentino e offre indimenticabili esperienze in ogni momento dell’anno. In pochi minuti dall’uscita dell’autostrada si è già catturati da un ambiente di rara bellezza: le Dolomiti di Brenta che si specchiano nelle acque cristalline dei laghi di Molveno e Nembia, la Paganella che regala la vista più bella del Trentino a trekkers e sciatori, uno dei Borghi più belli d’Italia e ancora il Parco del Respiro, l’area faunistica, casa dei grandi carnivori delle Alpi e i caratteristici vigneti e meleti della Piana Rotaliana.

400 km di percorsi bike, innumerevoli sentieri per gli amanti del trekking, 40 parchi giochi, fattorie didattiche e sentieri tematici tra ampi prati e boschi, 50 km di piste da sci ampie e soleggiate, 1500 specie di piante, 125 strutture ricettive, 22 rifugi, oltre 40 cantine ed aziende agricole e ben 8.000 camosci che vivono nel Parco Naturale Adamello Brenta.
Tra i profumi di bosco e vendemmia e il gusto autentico dei prodotti locali, quest’angolo di Trentino si prepara ad accogliere chi ama rallentare, assaporare, scoprire e riempirsi gli occhi dei colori del foliage: è tempo di sagre nei borghi, mercatini che preannunciano l’inverno e mani esperte che trasformano i prodotti della terra in opere d’arte culinaria.
In vista della nuova stagione, Visit Paganella condivide una guida agli eventi enogastronomici da non perdere: un viaggio attraverso i profumi dei vini pregiati e il sapore intenso della Ciuìga, Presidio Slow Food che il borgo di San Lorenzo Dorsino celebra con una sagra dedicata.
Sagra della Ciuìga: sapore autentico, palato in festa

San Lorenzo Dorsino, uno dei borghi più belli d’Italia, apre le porte al gusto con la Sagra della Ciuìga, un evento che unisce tradizione, gastronomia e natura. Nato nell’Ottocento come insaccato di umili origini, la Ciuìga fu ideata da un macellaio di San Lorenzo in Banale che, nel tentativo di recuperare le parti meno nobili del maiale, le mescolò con la rapa bianca. Oggi, la Ciuìga è Presidio Slow Food e viene celebrata ogni anno con una sagra dedicata. Dal 31 ottobre al 2 novembre l’edizione 2025 animerà le vie del borgo con musica tradizionale e canti di montagna, mentre locande e ristoranti proporranno menù speciali. I visitatori potranno partecipare a escursioni guidate tra i colori autunnali o a visite gratuite per esplorare il territorio. Nelle vecchie case contadine, il mercato tipico ospiterà produttori locali e artigiani, mentre laboratori creativi e spettacoli con i burattini faranno divertire i più piccoli, rendendo la festa adatta a tutti.
