SARONNO – Nella sala consiliare a lui intitolata il ricordo di Agostino Vanelli, primo sindaco di Saronno dopo la Liberazione. Un libro del professor Giuseppe Nigro, storico locale, ne celebra la figura. «Rappresenta un simbolo della memoria storica locale, in particolare di ricostruzione democratica, civile e morale della comunità saronnese – le parole della sindaca Ilaria Pagani – e questa mattinata è stato un momento di profonda rievocazione storica e civile».
L’incontro
L’incontro, che fa parte delle celebrazioni per l’80esimo anniversario della Liberazione d’Italia, è stato organizzato dall’amministrazione comunale insieme alla Società Storica Saronnese e all’A.N.P.I. di Saronno. Nella sala consiliare intitolata allo stesso Vanelli, si è svolta la presentazione del volume “Agostino Vanelli, Sindaco della Liberazione“, a cura del professor Giuseppe Nigro, intervistato dalla giornalista Luisa Beretta. Medico di professione, Vanelli assunse la guida della città subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale, per poi rinunciare a candidarsi alle elezioni.
L’esempio
Il suo mandato, seppur breve, fu intenso e necessario per ricostruire la vita democratica e la speranza: garantire il cibo a chi non ne aveva, riaprire le scuole e ripristinare i servizi essenziali, restituire dignità agli spazi pubblici. «L’amministrazione comunale desidera che la storia di Vanelli, come esempio di servizio e coraggio, non sia dimenticata – si legge sull’ultimo numero di “Saronno Sette” – per questo, ha deciso di donare il volume alle biblioteche di tutti gli istituti scolastici cittadini. Oggi, più che mai, ricordiamo Vanelli non come un’icona distante, ma come una fonte di ispirazione. In tempi difficili, ha dimostrato che attraverso il servizio, l’ascolto e la cura si costruiscono i valori della giustizia, della solidarietà e della democrazia. Valori che non sono parole, ma impegni concreti».
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