TRECATE – “Dalla nebbia delle sinistre spunta un fantasma. Fuori dal comune? No, fuori dalla realtà”. Non erano trascorse due ore dalla conclusione, in una affollatissima piazza Cavour, della presentazione della candidatura a sindaco di Raffaele Sacco, alfiere di un centrosinistra molto allargato che si propone con alternativa reale dopo molti anni di governo del centrodestra, che Federico Binatti lanciava la contraerea. Caricando i missili al veleno.
Per l’ex sindaco, Sacco è un “paladino della giustizia”
L’ex sindaco, dichiarato decaduto nello scorso giugno dopo che la maggioranza dei consiglieri comunali – compresi diversi esponenti della maggioranza – lo avevano sfiduciato rassegnando le dimissioni, attacca frontalmente il giovane candidato del centrosinistra definendolo in modo sprezzante “paladino della giustizia” e accusando le forze politiche che lo sostengono di celarsi dietro un finto paravento civico.
“Le sinistre non hanno coraggio di esporsi”
“Una candidatura – scrive Binatti firmando “Fratelli d’Italia Trecate” la nota inviata dal suo numero di telefono personale – costruita sull’idea di “cambiare tutto”, ma che in realtà rivela le solite facce e svela tutti i limiti di chi in questi anni non ha saputo fare neanche opposizione. Tanto è vero che anche oggi in occasione della presentazione del loro aspirante a sindaco, le sinistre non hanno avuto il coraggio di esporsi con i propri simboli di partito. Una scelta che la dice davvero lunga perché sul palco non c’era nulla di civico, ma solo i soliti volti dei dirigenti delle sinistre locali che da anni, puntualmente, ci provano senza mai riuscirci. Un copione già visto – aggiunge – che conferma come la loro unica vera strategia sia quella di nascondersi dietro sigle e facciate “civiche” per mascherare il fallimento politico di chi rappresentano”.
“Sacco si è sempre appiattito sulle posizioni puramente ideologiche”
Poi l’ex sindaco e ex presidente della Provincia attacca in modo personale il candidato del centrosinistra. “Non possiamo non ricordare – scrive Binatti – che in tre anni di Consiglio Comunale, Sacco non ha mai dimostrato né capacità di guidare la minoranza, anzi si è sempre appiattito sulle posizioni puramente ideologiche del PD, né di proposte concrete per la nostra città. Sarà forse stato scelto per la sua attività amministrativa? Un fantasma avrebbe fatto più rumore! Non si può non affermare che la discrezione non gli manca: non ci fosse stato, nessuno se ne sarebbe accorto! Puntano forse sulla sua preparazione? Come non ricordare gli emendamenti al bilancio presentati insieme alla sua parte politica che sono risultati imprecisi o non conformi dal punto di vista amministrativo, giuridico e contabile, tanto da essere dichiarati inammissibili, a dimostrazione di una totale mancanza di preparazione e competenza che però dovrebbero essere alla base di chi ambisce a governare la seconda città della provincia”.
“Il Pd ha ceduto al diktat del Movimento 5 stelle”
Binatti conclude poi sottolineando quella che definisce “una verità che va ribadita” e cioè “che la sua candidatura non è affatto civica, come tentano di far credere per racimolare un po di consenso. E’ invece l’espressione diretta delle sinistre trecatesi, sostenuta e costruita dentro il cosiddetto “campo largo”, dove il Partito Democratico ha ceduto ai diktat del Movimento 5 Stelle”.
“D’altra parte già ad agosto i 5 Stelle avevano dichiarato pubblicamente che avrebbero appoggiato solo un candidato civico nel fronte progressista. E così è stato. Il PD, pur di tenere insieme di tutto e di più, ha rinunciato a esprimere una propria figura di riferimento, accettando un candidato indicato da chi in città arriva tirato al 4%. Un fatto che certifica la debolezza politica e organizzativa del PD locale, incapace di proporre un proprio progetto e costretto a inseguire le scelte altrui”.
“A questo punto – è la conclusione del sindaco decaduto – è piuttosto chiaro: il progetto Sacco non è “fuori dal comune”, ma fuori dalla coerenza e distaccato dalla realtà”.
Quelle foto di Rosa Criscuolo con tutti i big meloniani piemontesi
Il messaggio inviato ai giornalisti, è stato spedito in accoppiata con un’altra nota con cui l’ex sindaco mette in luce la partecipazione di “Fratelli d’Italia Trecate” a quello che definisce “l’importante evento organizzato a Torino, presso il Palazzo della Luce, per celebrare i tre anni di governo guidato da Giorgia Meloni”. Il tutto accompagnato da quattro fotografie che ritraggono sempre la stessa persona: l’ex assessore Rosa Criscuolo ripresa con tutto lo stato maggiore meloniano. Di fatto un messaggio inequivocabile sui progetti dell’ex primo cittadino.
