BUSTO ARSIZIO – «I “comunisti” si dedicavano a mangiare i bambini, ben lungi dall’interessarsi alle polemiche tutte interne al centrodestra bustese». Il capogruppo del PD Maurizio Maggioni ricorre al sarcasmo per bacchettare l’ex assessore Max Rogora, oggi consigliere di Fratelli d’Italia, che ha «tirato in ballo il “comunismo” e la Schlein che direbbe bugie» nella sua replica polemica al delegato alla viabilità Alex Gorletta sul “caso” della controrivoluzione viabilistica di viale Boccaccio.
«Macché comunisti e Schlein»
«Stupidaggini prive di senso, se non quello di offendere gli avversari politici» il commento di Maggioni, che ricorda come le scelte prese dall’amministrazione sulla viabilità del viale che conduce a Borsano siano «responsabilità esclusiva e solitaria della Giunta in carica». I “comunisti” e la Schlein – evocati da Rogora che ha definito Gorletta «comunista che mente come la Schlein» per via del suo (ormai lontano) passato nel Partito della Rifondazione Comunista – «non c’entrano nulla» con questa vicenda, rimarca il capogruppo Dem. Sono solo «polemiche tra esponenti silurati e nuovi incaricati, tutti quanti in lista ed eletti con il centrodestra bustese». Come dire: scherza con i fanti, ma lascia stare i “santi” (e i segretari di partito).
La nota di Maggioni (PD)
L’ex Assessore Max Rogora, nella polemica sulle modifiche alla viabilità di Viale Boccaccio tira in ballo il “comunismo” e la Schlein che direbbe bugie.
Siamo alle stupidaggini prive di senso che non sia quello di offendere gli avversari politici.
Avversari che non c’entrano nulla con il viale Boccaccio, considerato che tutte le scelte fatte sono responsabilità esclusiva e solitaria della Giunta in carica, che ne porta i meriti o i demeriti, senza che la Schlein o “i comunisti” abbiano avuto una qualsiasi influenza né lontana né vicina.
Quanto ai “comunisti”, è notorio che questi si dedicassero a mangiare i bambini, ben lungi dall’interessarsi alle polemiche tra esponenti silurati e nuovi incaricati, tutti quanti in lista ed eletti con il centrodestra bustese.
Viale Boccaccio, la protesta in Comune. Rogora: «Gorletta? È come la Schlein»
