Scandicci-Uyba: 3-1. Le farfalle ci provano, poi ci pensa Antropova

FIRENZE – Chi vuol esser lieto, sia…
Nel sesto turno di A1 la Eurotek Laica Uyba spaventa al PalaBigMat la Savino del Bene Scandicci (foto LVF), obbligando una delle big spender del campionato a sudare le classiche sette camice per prendersi i tre puntiIl punteggio finale di 3-1 (23-25, 25-11, 25-16, 25-20) è il sunto di una serata in cui una buona Uyba mostra spunti positivi, conquista il primo set e, al netto della seconda frazione persa malamente, prova a giocarsela con tutte le sue forze negli altri parziali, al cospetto di un avversario oggettivamente superiore per fisicità ed individualità.
La prima partita da presidente di Saini (e la prima del post Pirola, presente a Firenze) non porta punti preziosi per la classifica, ma la buona prestazione delle farfalle – ovviamente prive dell’infortunata capitana Boldini – deve fare morale, in vista dell’importante gara di domenica in Arena (ore 17) contro Macerata.
Guardando le singole, Obossa (14) e Parra (10) vanno in doppia cifra, ma la più costante delle farfalle si rivela Alessia Gennari. Dall’altra parte della rete il fenomeno Antropova griffa 21 punti, la mvp Weitzel ne aggiunge 16 e Franklin 17.
Esordio per il libero Parlangeli e per l’alzatrice austriaca Schmit, secondo punto per l’egiziana Metwally.

Ratings: Gennari ci prova

Seki 6, Parra 6, Eckl 5.5, Obossa 6, Gennari 6.5, Van Avermaet 6, Pelloni 6, Diouf sv, Battista 5.5, Parlangeli sv, Torcolacci 6, Metwally sv, Schmit sv. Ne: Denti (L). All.: Barbolini 6.

Stats: muro e rice da rivedere

Dopo un primo set ben giocato, la Uyba cede alla distanza contro una Scandicci più fisica, continua e concreta. I numeri raccontano il calo: solo il 33% in attacco (contro il 45% delle toscane), 6 ace a 9 e 5 muri contro i 12 avversari. Anche in ricezione le bustocche soffrono: 44% di positiva e appena 20% di perfetta, mentre Scandicci viaggia al 58% e 30%. Obossa (14 punti) e Parra (10) provano a tenere il ritmo, ma la differenza di efficienza nei fondamentali è netta.

Pirola c’è e ci sarà

Al PalaWanni di Firenze non è certo passata inosservata la presenza, al seguito della squadra, di Giuseppe Pirola, fresco del passaggio di testimone al neo presidente Andrea Saini. Una conferma – anche per fugare le voci incontrollate circolate – che il patron biancorosso, pur avendo rinunciato alla carica della Uyba sportiva per strutturare la società e favorire un progetto triennale (con ritorno nelle Coppe Europee) su solidissime basi imprenditoriali, non lascerà certo il suo grande amore. Pirola – che resta il socio di maggioranza del club, così come rimane consigliere di Lega – sarà (anzi è) Amministratore Unico della Uyba ssdrl che si occuperà della gestione della e-work Arena. Ne è la riprova che nella prima mattinata di mercoledì, proprio prima di mettersi in viaggio per Firenze, il patron biancorosso è stato in Arena per il sopralluogo propedeutico al cambio dell’impianto termico idraulico. L’ennesimo (costoso) intervento per rendere ancor più accogliente un Palasport, le cui altissime spese fisse di gestione ogni anno finiscono per zavorrare i conti economici di una società che, nell’invidiato panorama di A1 (dove quasi tutte le squadre competitor con la Uyba vantano agevolate convenzioni ad hoc con le rispettive Amministrazioni), vanta questo triste record.

Mixed zone: Federica Pelloni

“Siamo partite bene, abbiamo vinto il primo set senza mai mollare, nel secondo invece siamo partite con freno a mano tirato e contro questa squadra non te lo puoi permettere. Peccato, il secondo set è stato proprio da dimenticare, mentre nel terzo e nel quarto abbiamo giocato alla pari fino a metà, per poi calare di nuovo. Loro brave, noi non male, ma dobbiamo mantenere lucidità e concentrazione fino alla fine se vogliamo ottenere qualcosa di più da queste gare”.

Key to the game: identità Uyba

Contro avversarie costruite con budget superiori e roster da vertice, la Uyba continua a distinguersi per ciò che non si compra: spirito di squadra, coesione e resilienza. Anche quando il punteggio non premia, emerge una struttura solida, capace di restare agganciata al match con intensità e carattere. La capacità di reagire, di provarci e di cercare soluzioni anche sotto pressione conferma un’identità tecnica e mentale che va oltre i singoli nomi. Uyba non è solo una squadra che gioca: è una squadra che crede, lotta e costruisce. Siamo alle sesta giornata e le farfalle hanno già affrontato quattro delle cinque big spender (manca solo Milano…): con il calendario che sorride, le biancorosse devono trovare l’energia per scalare la classifica.

Tabellino: in panchina la baby Beatrice Denti

Savino del Bene Scandicci-Eurotek Laica Uyba: 3-1

(23-25, 25-11, 25-16, 25-20)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Franklin 17, Graziani 2, Antropova 21, Bosetti 8, Weitzel 16, Ognjienovic 2, Castillo (L). Traballi 1, Skinner 2, Nwakalor 3, Bechis, Ruddins 4. Ne: Mancini. All. Gaspari.

EUROTEK LAICA UYBA BUSTO ARSIZIO: Seki 1, Parra 10, Eckl 6, Obossa 14, Gennari 8, Van Avermaet 7, Pelloni (L), Diouf 1, Battista 3, Parlangeli, Torcolacci 2, Metwally 1, Schmit. Ne: Denti (L). All.: Barbolini

Road to… una domenica al Pala

Van Avermaet e compagne tornano sotto la volta amica della bombonera di viale Gabardi. Domenica 2 novembre, alle ore 17, arriva la neorpromossa Cbf Balducci Macerata della ex Asia Bonelli. A questo LINK tutte le info per l’acquisto dei biglietti.

Board Uyba, svolta imprenditoriale: Pirola lascia il timone, Saini nuovo presidente

Scandici Uyba farfalle – MALPENSA 24
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