VARESE – Anni ’80. Angelo Massimino, storico presidente del Catania, risponde così alla domanda di un giornalista. “Manca amalgama alla squadra? Ditemi dove gioca che lo compro”. Perle di saggezza che solo il calcio di provincia ha saputo regalare allo sport italiano. Anche Ioannis Kastritis è alla ricerca di “amalgama” per la sua Openjobmetis. Per il momento esordirà Ike Iroegbu, il passaggio al 6+6 è cosa fatta (tesserato il giovane Marco Bergamin) e un nuovo acquisto dovrebbe arrivare per sostituire Stefan Moody. Al di là della pretattica, però, Varese ha dovuto fare i conti con un virus influenzale che ha colpito mezza squadra (Alviti e Moore), tanto che capitan Matteo Librizzi è in dubbio per la trasferta del Taliercio.
Appunti sul match
Appuntamento al Taliercio di Mestre domenica 2 novembre. Palla a due alle ore 16.30. Arbitra la terna Valzani-Bettini-Marziali. Diretta sulla piattaforma LBA TV (telecronaca di Sandro Pugliese, a bordocampo Andrea Furlan).
La presentazione di Ioannis Kastritis
La presentazione di Stefan Nikolic (Reyer)
Dopo questa bella vittoria ottenuta in Polonia, vogliamo assolutamente dare continuità ai nostri risultati. Dobbiamo iniziare con l’obiettivo di imporre il nostro gioco contro Varese. Varese è una squadra che sa aprire molto bene il campo, con ottimi tiratori sempre pronti, e che può trovare il ritmo facilmente per punire l’avversario. Per noi, la chiave sarà avere il giusto approccio in ogni singola partita, affrontandola con la voglia di performare al meglio, sia a livello individuale che di squadra. Vogliamo mantenere questa mentalità, con la fiducia necessaria per affrontare il campionato e vincere una partita alla volta. La cosa più importante è scendere in campo con la nostra energia e imporre la nostra fisicità. Abbiamo il potenziale fisico, e dobbiamo farlo valere. Questo significa correre più degli altri e volere la vittoria più degli avversari.
Il CT Luca Banchi in visita a Varese. Ha assistito all’allenamento della OJM
